LA RIVISTA ITALIANA DI
ILLUSIONISMO E PRESTIGIAZIONE
i;:...'' V.'
KyBwíjfefS'íJÍ
BIMESTRALE - ANNO I! - NUMERO 5 - SETTEMBRE/OTTOBRE 1989 - SPED. ABB. POSTALE GRUPPO IV/70
Settembre/Ottobre 89
QUI MAGIA 5
a U M M A K U)
36 PAGINE per questo numero di QUI
MAGIA, che saranno la nostra formula
fUsa, naturalmente, pronti ad aumen¬
tarle quando gli avvenimenti lo richiede-
ranno. Un NUMERO 5, corrispondente
al periodo SETTEMBRE/OTTOBRE
1989 e che colpírá i vacanzíeri al rientro
délle ferie estive con una serie di eclatanti
sorprese. Prima fra tutte una ccccezio-
nale corrispondenza dal GIAPPONE di
AURELIO PAVIATO, che ha avuto i[
grandissimo riconoscimento di essere
stato Fuñico italiano invitato a questa
prestigiosa manifestazione, complimenti
per il successo e grazie per avercela fatta
vivere attraverso un piacevolissimo artí¬
celo. Era presente anche ROBERTO
GIOBBI - nostro “agente 71 dalla Svizzera
- che si esibisce su queste pagine con un
altro dei suoi eccezionali effetti Sempre
per la cartomagia questo numero segna il
debu tío di ROBERTO POLCARE con
un veechio principio in una piacevolis-
sima ed attuale presentazione, Gli
amanti del mentalismo troveranno
invece pane, per le loro mentí, neglí arti-
coli di PHIL GOLDSTEIN e di
ALFONSO BARTOLACCI. I seguaci
del la magia genérale non potranno non
essere soddisfatti dalla presenza delle due
prestigióse firme di TANTAS IO e MAR-
CONICK, I topi di biblioteca si emozio-
neranno per la recensione del piü impor¬
tante libro fino ad oggi uscito in prestí -
giazione ovvero; THE ENCYCLOPE-
DIC DICTIONARY OF MAGIC di
BART WHALEY edito dalla casa magica
americana JEFF BUSBY MAGIC INC,
che seoipre su queste pagine vi presen-
tiamo e dalla guale potrete, volendo,
ordinare direttamente, risparmiando
tempo e, forse, anche deparo, Ma il vero
“SCOOP” delFanno é senza dubbio la
PUBBLICAZIONE, IN LINGUA ITA¬
LIANA, dello STATUTO della F.LS.M.
e del REGOLAMENTO DEI CON-
CORSI e con h l ^wicinarsi del F.LS.M.
199 L crediamo di avere ofTerto a tutta la
magia italiana, IN ANTEPRIMA, un
grande servizio. Ma le sorprese di questo
numero non fmiscono,' qui, sfogíiatelo
con attenzione e scopriretq anche che
cosa é: V1P MAGIC,
I
INCONTRO CON
BOB BROWN
4
AGGIORNAMENTO SUI TRENO
DI VENDITA E PROMOZION ALI
Bob Brown
5
SCAMBIO DI UN
MAZZO DI CARTE
R, Giobbi
8
NONA DIMENSIONE
P. Goidstem
10
NOVITÁ: CASE MAGICHE
T. Binareili
II
UN LIBRO É MEGLIO!
G. P. Zelli
12
TELEPATIA
A. Bartolacci
13
IL CONGRESSO DI KITAKYU-
SHU
A. Paviato
18
IMITAZIONE ed INTERPRETA-
ZIONE
T. Binareili
21
.... NEL MEZZO DEL CAMMIN
DI NOSTRA F.I.S.M.
G.P. Zelli
22
TUTTO SULLA F.I.S.M.
Redazionale
26
IL NUOVO BASTONE
XX SECOLO
Tantas Ío
28
ANCORA SUL XX SECOLO
Marcomck
30
LA CORDA INDIANA
Mareen ¡ck
31
RAIN MAN
R, Fplcari
33
DALLA REDAZÍONE
Direttore responsable:
Alessandro Binareili
Direiiore:
Tony Binareili
Coordinamento:
Remo Pannain
Comital o di Redazione .
Loca d'Agosíini
Francesco Duranti
Marco Fída
Milán Holc
Fernando Riccardi
In Redazione:
Alfonso Bartolacci
Franco Contighozzí
Diego Spindlí
Claudio Pizzuti
Franco Silvi
In segreteria .
1 ole Chiannelli
Cos tanza Crescimbeni
M. Angela Perin
Man no collaborato:
B. Browu
R Giobbi
P. Goldstein
G.P. Zelli
A. Paviato
Fantasio
Marconick
R. Polcan
Fotograíie di:
A, Paviato
G. Leone
P. Lagaña
SIRLIN PHOTOGRAPHERS U S A
Disegni di:
R. Giobbi
L. Riceardi
Siampato da:
TipoÜtografia Peimcei
Via B. Annarumi, 19
00045 Genzano
Teí. 9396070
Fotocomposto da:
Tecnogra fica di Bonanni Clemente
Via E. De Amicis, 54
00045 Genzano
TeL 9397596
Ai seos i deil'art. 2, O^connma, lettefa i, del D.P.R.
26/10/72, n 633, applicable per l'art. 22 della L
25/2/1987 n 67 la cessione della rivista é
esclusa dal campo di applicazione dell'IVA.
COPYRIGHT 1987 - Marchio regístralo in Italia e
alt'Estero (Trade Mark regislered lo Italy and
abroad), Tutti i diritti riservati. Vietata la riprodu-
zione.
GU! MAGIA viene inviata, bimestralmente.
solo per abbonamento
Autoñzzúzione del tribuna le di
Roma n ¡25/88 - I marzo / 988
Editare: Playmagic S.r.3.
VIA MONTAIGNE 12 - 00139 ROMA
Tet 06/8108393
IL PERSONAGGIO
BOB BROWN
Realizzare, promuovere, venciere, e pubbiicizzare la magia da tutte
le capital! del mondo
Anche se le schiere dei "maghi" non
sono poi cosí ampie come sarebbe
auspicabile, síiamo svolgendo un cen-
símenlo italiano della prestigiazione,
interpellando e facendo affidamenio
alia cortesía ed alia collaborazione
dei Presiden ti dei vari circoli e dei
Gruppi regionali, ed anche se molti
non hanno ancora risposio t i primi
dati che abbiamo ricevuto non sono
ceno confortanü, come tutti potranno
rilevare dalla valutazione técnica ed
artística che pubblicheremo nel pros-
simo numero di QUI MAGIA.
Ció malgrado molti, giovani e mena,
dopo essere stati, per qualche anno
dei “dilettanti" od “amatori” cercano
di ca v aleare la tigre del 11 se mi-
professionismo” o addiritíura del
“pr ofes$ tonismo
Non sempre il risultato oitemito ésod-
disfacenie, anche se da un punto di
vista, meramente técnico, alciini di
questi sono preparad, hanno dei bei
numeri e la loro validitá scenica e
staía anche confermata dalla v incita
di qualche concorso e dalla approva-
zione del mondo che ¡i circonda
(pare ni i ed amia), ció malgrado non
riescono ad emergeré e non riescono
ad uscire da un ceno "limbo”.
Probabilmente la causa non va ricer -
cata nel la manca nza delV ultimo
straordinario effetto, rna soprattutto
nel la mancanza di conoscenza del
mondo dedo spettacolo, in cui inten-
dono inserirsi, nella MANCATA
COMUNICA ZIONE a que sí o mondo
e in una IMMAGINE o “LOOK" che
non li val orina e quindi non gli cán¬
senle di camminare sulla strada che
porta al successo.
QUI MAGIA, si propone quindi di
colmare questa lacuna cultúrale ed é
per qtiesto che abbiamo affidato il
problema ad un grande esperto ame¬
ricano, di promozione e pubblicitá:
BOB BROWN iilusionista di vaglia
egli stesso .
In una serie di SETTE ARTICOLI ,
di cui iniziamo la pubblicazione da
questo numero BOB BROWN, esa-
mina e spiega tutti i momentí della
comunicazione e della creazione
Boh Browff
della immagihe di un profesionista.
Corredati da numeróse foto esplica-
tive, si amo certi che riscuoteranno
Vinteresse dei nostri lettori, ma
lasciamo la parola alio stesso autore
che campeggia anche sulla copertina
di questo numero, (n.d.r)
Bob Brown, cod i suoi shows anouali
in tutti i continenti, ha una vita ecci-
taute e movimentata di intraiteniio-
re-prestigi atore internazionale. Fa
un uso molto inteligente delie
opportunitá pubblicítarie che gli si
offrono. Durante i suoi viaggi con-
taita la starapa e realizza mol te inter¬
viste. Le sue dichiarazioni, in decine
di língue, hanno contribuito a Ten¬
derlo popolare ín ogni parte del
mondo.
<f Non dimenticheremo mai il nome di
Bob Brown ,.. // tuo show éfantástico e
pleno di sorprese ... la combinazione
ira humor e mistero rende lo show
interessantissimo... Siamo felici di
aver poluto assistere ad uno show di
un artista fantástico come te al Copa-
cabane... II tuo show mostra che un
buon prest¿giatore riesce ad intratte-
nere e crea un'atmosfera con ¿l pub-
blico, anche in un periodo ín cui la
gente é sovraesposta ai messaggi della
televisiones* U tuo show nei nighi-
clubs e nelle sale da pranzo e nelle
(este prívate é davvero molto apprez-
zato... la tua flessibilitá é sorpren¬
dente ... Siamo stati impressionati dal
iuo sha w ... Vogltamo ringraziarti per
le magnifiche relazioni pubbliche ed
il grande divertimento che hai portato
nell'hotel ... II tuo show era veloce e
colorato ... La cosa piü apprezzata é
síato il falto che ti sei inscrito cosí
bene tra i clienti... I nostri c lien ti sono
rimas ti soddisfütti d el 1 alúa magia , //
hai conquistan ."
Queste sono solo poche delle cose
positive che sono State dette su Bob
Brown dai proprietari dei clube degli
hotel di lusso in cuí si é esibito. II
successo della sua carriera negli
nltimi 18 anni é un típico esempio di
buona amministrazione, associata
con un buon professionismo ed una
intelligente promozione: tutti ele-
menti che ínsieme possono portare
alia vetta della scala professionale,
dove fácilmente si ottengono ingaggi
1
IL PERSONAGGIO
in hotels e clubs di tutto il mondo,
1 programmi di Bob sono esaltanti, e
viaggia intorno al mondo presen¬
tando i suoi spettacoli nei posti piü
eleganti del mondo. Si incontra sem-
pre con giornalisti televisivi e dei
mass-mcdia, creando intorno a se
una grande pubblicitá dovunque
vada. Bob ha preséntalo il suo show
in inghüterra, Francia, Germanta,
Svizzera, Copenhagen, Spagna,
Monaco, Italia, Belgio, Cañada,
Hong Kong, Singapore, Tokyo,
Osaka, Rio de Janeiro, Buenos Aires,
Santiago, Cile, Budapest, Karlovy,
Cecoslovacchia, Corsica, Seoul e
naturalmente Stati Uniti. In un
momento in cui é difficile battere la
concorrenza della TV, le esperienze
di Bob dovrebbero essere ben esami-
nate.
Durante la sua carriera, Bob ha pre¬
séntalo i suoi shows davanti a molte
personalitá e famíglie reali, tra gli
akri il Presidente del Cite, i membri
del Gabinetto del Primo Ministro
delPEgitto, il Principe Ranieri e la
Principessa Grace di Monaco, il
Principe Alberto del Belgio, il Prin¬
cipe Troubetzkoy di Russia, Pamba-
seíatore delPArabia Saudita e molti
altri, Queste esperienze hanno
aggiunto un tocco di eleganza al suo
show; prova inoltre che tra le persone
che possono permettersi qualsíasi
tipo di intrattenimentó, Bob riesce a
soddisfare la voglia di divertimento
della gente.
Bob é intervenuto anche in molte
riunioai per maghi, come la National
Convention SAM a Boston, la Natio¬
nal Convention IBM a San Diego, la
Convention Giapponese a Tokyo,
air “Tris Magic Show” di Hollywood,
la Convention FISM in Belgio, Sviz¬
zera, e Spagna, la “Magic Hands” in
Germania ed abre numeróse
riunionL Bob e anche apparso in tele-
visione in molti paesi sempre con
grande successo. Bob é una persona
che sa come vendere la sua arte e
questo é ció che conta se vuoi compe¬
lere nel mondo attuale.
Bob Brown e nato a Sacramento,
California, Ha comí nei ato ad inte-
ressarsi alia magia dopo aver rice-
vuto in regalo una serie di attrezzi
per prestigiatore, per Natale, II
Natale successivo ne ebbe altri e poi
altri ancora, sempre piü raffinati,
ínizió a frequentare la biblioteca
lócale e a leggere Modem Magic di
Hoffraan. Era cosí eccitante vedere
quei miracoli che si realizzavano
sotto í suoi occhi e riuscire a ripeterli
davanti a tante persone. Ma vi erano
dei problemL Egli presto scopri che
la magia costava troppo per un
ragazzo della sua etá, che proveniva
da una famiglia povera. Fortúnala-
mente era un ragazzo molto creativo
e pieno di immaginazione. Súbito
scopri che la biblioteca pubblica
aveva a disposizione un piccolo
tesoro ad un bassissímo costo.
Quindi cominció a studiare per sco-
pnre i segretí delPuni verso e passó
ore ed ore ad esercitarsi, ogni giorno
aggiungendo pratica alia sua espe-
rienza. Circa un anno dopo, ebbe
Toccasione di assistere alfaudito-
rium lócale alio show Francisco The
Magician (Arthur Bull). Dopo ció
seppe della famosa Compagnia Tha-
yer Magic, dove cominció ad inve¬
stiré tutu i suoi risparmi. Bob
acquistó tantí trucchi negli anni della
scuola secondaria e ij suo interesse
continua va a crescere, come la sua
abilitá. in questo periodo inizió ad
ínteressarsí ai giochi di prestigio.
Negli anni del College inizió ad esi-
birsí per riuscire a pagarsi il corso
universitario* Durante il servizio
militare si interessó {1942-1946)
delle tecniche del gioco d'azzardo e
della presentazione di giochi ravvici-
nati con le caríe. Finito questo
periodo, rítornó a casa e si occupó
di programmazione ñnanziaria,
lasciando da parte la magia per
parecchi anni. Gradualmente poi ini¬
zió a combinare le sue nozioni di
vendita, promozione e magia, Il suo
interesse sí ríaccese e di qui inizió la
sua carriera verso il top! Era il 1967
quando Bob cominció ad a ve re le
prime richieste internazionali.
Quando qualcuno gli chiede se ci
sono stati momentí particolarmente
importanti che lo hanno portato alia
notorietá, lui risponde che "non ce ne
sono stati.., solo una crescita
costante , menire continuavo a spen-
dere tutti i miei soldi nella pratica e
promozione della magia." Bob crede
che la pubblicitá professionale di
grande qualitá sia la chiave del suc¬
cesso* Crede nella técnica “a
valanga” nel successo delle vendite -
presentare velocemente al cliente un
gran numero di articoh nuovi. Crede
anche nelfuso del colore nelle foto e
nei posters, come parte delle presen-
tazíoni di vendita. Ritiene che le let-
tere di qualitá dopo lo show siano
importaoti. Bob iovia uoa breve pre¬
sentazione di magia alia direzione
prima di ogni rappresentazione.
Sono anni che Bob usa belie donne
nei suoi spettacoli. Lui crede che sia
una parte molto importante dello
show. Inizió 20 anni fa con la prima
ass i siente IRIS, che e stata Miss
lnghilterra. Ora c’é BRENDA una
prestigiatrice lei stessa, che lo aíuta
moltissimo; BOB e BRENDA sono
un team, Maghi conosciuti interna¬
zi onal mente. Bob ha quattro agen ti -
uno negli Stati Uniti, uno in Europa,
uno in America del Sud ed uno addi-
rittura in Oriente! Anche con fatuto
di questi agenti, Bob si procura il
50% degli spettacoli da se, tramite
contalto di retío con i suoi clienti. La
manipolazione delle carte gli e stata
insegnata dal grande Channing Pol-
tock nel 1967. Negli ultimi 20 anni,
ha effettuato solo piccolí carabia-
menti. Per 18 anni un numero, che
era eseguito in gran parte da Breada,
oltre che da lui, ha fatto parte del loro
show. Rappresenta la magia di ogni
parte del mondo* Bob effettua anche
una rappresentazione dei fenomeni
psichici che ha ormai 10 anni di etá.
E poi, naturalmente, ha altri numeri
che di volta in voíta adatta alie sitúa-
zionL Bob é anche un intrattenítore
di grande esperienza. Quando gli
viene chiesto chi tra i suoi coüeghi
prefensca, egli risponde “DAÍ VER-
2
L PERSONAGGIO
NON, per essere il piú grande gentil-
uomo, maestro e mago che ¿o ahbia
mai incontrato. CHANNING
POLLOCK per essere ilpioniere del
numero con i colombi e per la sua
bravura nella manipolazione che puó
essere solo paragonata a ¿fuella di
CARDINI; SHIMADA, per i color i
ed i profumi oriental i che ha pórtalo
nel mondo della magia; SIEGFRIED
e ROY per il loro grande lavaro con
gli animad di grande taglia; DOJJG
HENNING e DAVID COPPER-
EIELD per le loro idee nuove nella
presentazione della magia in combi-
nazione con il teatro; HARRY BLA-
CKSTONE per le sue presentazioni
divertenti; MARK WILSON per la
sua capacita di proporre la magia,
anni avanti nspetto ágil altri nel por¬
tare la magia al grande pubblico;
ALDO RJCHIARDI per llsuo show,
tra i piú drammatici ed eccitanti del
mondo; PETER REVEEN per luso
che fa della lingha inglese nei suoi
spettacoli; MA R VYN RO Y per essere
cosí particolare e ció si riscontra
anche nei sito spettacóla che non sará
mai copíalo; e PETER PIT per essere
un grande projéssionista ... e se ríe ho
dimenticato qualcuno... mi scuso ... "
1 progrnmmi futun di Bob sono di
continuare sullo stesso fílone che lo
ha visto protagonista negli ultimi 20
anni , presentando e promuovendo ia
magia di Brenda e Bob. Bob dice di Vari elementi, come una scaletta , (come nella foto) danno a Brenda la possibi-
amare la sfida di far avverare i sogni ¡ii¿ di mostrarsi in modo anticonvenzionale. Questa fotografía offre: sex-
de¡ pubbhco. II n ostro spettaeoío si a ppe ai giovinezza e personalilá.
imitóla: “La magia di far credere' 7 .
Questo é il nr. 5/settembre/ottobre 1989; il nr. 6/novembre/dicembre 1989, lo riceve-
rete entro il mese di ottobre. II vostro abbonamento scade il 31 D1CEMBRE.
ProvTedete a rinnovarlo, prima della scadenza, riceverete il favoloso omaggio ideato
per il 1990.
Per rabbonamento compílate, in ogni sua parte, l’allegato modulo.
3
PROMOZIONE
Aggiornamento sui trend di vendita
e promozionali
Bob Brown
Un nuovo strumento moho sofísti-
cato sta prendendo piede tra il pub-
blico degli acquirenti. É chiamato
“psicografico” e viene usato da
uomini d’affari e íiberi professionf
sti. Molto semplicemente, lo “psrco-
grafico” determina cosa attrae le
varié persone, basandosi sulla teoria
che etá, genere, guadagni, cultura, ed
altri fattori socíali aiutano a determi¬
nare che tipo di beni e servizi essi
desiderino.
Sfudialo per la prima voíta alia fine
degli anní ’70 dalla SRI Internatio¬
nal, una societá che ha sede a Menlo
Park e da Yankelovicfo, Shelley and
White i tic., una azienda di ncerca di
mércalo con sede a New York, lo stu-
d io del lo psicografico ha dato per
anni aglí addetti del mércalo un sod-
disfacente método per soddisfare piú
fácilmente la clientela potenziale.
Recentemente, Iiberi professionisíi
ed uomini d’affari stanno comin¬
ciando ad interessarsi a questo insó¬
lito método di ricerca. Lo psicogra-
fico determinerá il tipo di spettatore
che sará piü interessato al tuo spetta-
colo e quello che probabilmente gra-
dirá ció che mostrerai durante il tuo
show. Glí artisti hanno bisogno di
sapere quello che piace di piü alia
gente del loro spettacolo, se il pub-
blico gradisce di piü i trucchi ravvici-
naü, sul palcoscenico. la personalitá,
la voce, il modo di fare, i costumi, il
tipo di materiale usato, la música
ecc.
II fine a lungo termine é quello di
creare una sorta di “pacchetto sensi¬
tivo” che ineluda la tua immagine, le
attrezzature delío show, i costumi e
fabbigliamento, la pubblicitá e la
presentazipne. Atti meotali e fisici
portano urfatmosfera indiretta di
intelligenza e formatitá, che puoi ten-
' tare di cambiare, in base al tipo di
pubblico che vuoi attrarre per i tuoi
servizi professionalL La clientela ed
il pubblico non sempre sa esatta-
mente perché gradisce un tipo di pre-
sentatore piuttosto che un altro* Non
sa perché vorrebbe tornare a vedere
uno spettacolo, É qualcosa che agisce
solo al loro livello inconscío*
Sviluppa unhmmagine di^ buona
organizzazione delle tue operazioni,
con velocí telefónate e colloqui per-
sonalf Durante una presentazione
ravvicinata, unhmmagine di ordine
BOB BROWN & BRENOA
ULTIMATE LEÜÍTATÍON ACT
La straordmana Uevitazione ese guita
da Bob Brown e B renda che molí i
ricorderanno di aver visto ai BO '83.
porta un messaggio di padronanza
delle tue azioni in ogni situazione* Lo
stesso succede con fattrezzatura del
tuo palcoscenico e la coreografía del
tuo show r . Lo scopo é quello di aíu-
tare Je persone a cambiare il modo in
cu i vedono ora la tua iminagine e la
tua capacitá.
Se haí capacitá di mércalo, ma ti
manca Tabilitá organizativa o lo
staff che sia in grado di seguiré le tue
idee, allora il risultato non verrá.
Non puoi daré servizi o abiiitá J di
la della tua capacitá di produrre, Se
lo fai i risultati finiranno per darti
torto. Nessuno puó offrire tutti i ser¬
vizi relativi al mestiere di mago-
intrattenitore: palcoscenico, trucchi
ravvieinati, TV, show, magia men-
tale e psichica, illusionismo ecc. Sii
onesto con te stesso e con il pubblico.
La lista che segue puó esserti utile per
misurare la tua capacitá con Taiuto
del lo “psicografico” del tuo cliente o
agente-tipo. Chíedili se i richiami
seguentí sono comunícati a colui che
guarda: ritmo e moi ¡mentó, sex
a p peal, gi oven tu, personal itá, genti-
lezza, colore, commedia, seo ti mentó,
nostalgia, situazione, azione física.
Vari sostegni, come una sedia di
vi mi ni o una scaletta (come nella
foto) danno foppotunitá a Brenda di
mostrarsi in un modo anticonvenzio
nale. Queste immagini offrono: sex
appeal, giovinezza, personalitá,
colore; usiamo fotografíe a colon nel
nostro “portfolio”. Sviluppando la
pubblicitá, i costumi e gli optionals
con lo psicografico delía nostra clien¬
tela e del nostro pubblico nusciremo
a soddisfare le richíeste del nostro
mercato.
4
CARTOMAGIA
SCAMBIO DI UN MAZZO DI CARTE
“La carta attraverso i¡ fazzoletto”
R. Giobbi
INTRODUZIONE:
Anzkutto ci sono tre tipi di mampo-
lazione del mazzo di caríe: manipo¬
lazione técnica, a effetto e truecata.
Tn poche parole, le manipolazioni
tecniche non ricbiedono il contesto
di un effetto e possono essere fatte in
ogni momento.
Sfortunatamente non ci sono molte
buone manipolazioni in questa cate¬
goría e la maggior parte si effettuano
stando seduti e mescolando per daré
una sottolineatura técnica - ció
limita le specifiche applícazioní e
rende difficili i loro usi professionali.
Ancora meno se ne possono fare
stando in piedi. La seconda categoría
comprende manipolazioni che rícor-
rono nel corso della presentazione di
un effetto. Di solito ci sono le
migliori manipolazioni di mazzi di
carte perché queste possono essere
piu ingannevoli. La técnica che sto
per descrivere appartiene alia terza
categoría del le “manipolazioni truc-
cate”, nonostante questa abbia biso-
gno di uno specifico procedí mentó
per essere effettuata. Di soliio la
manipolazione che ricorre prima o
esattamenie dopo il procedimiento.
Nel nostro caso il procedímento é il
classíco della “Carta attraverso il faz-
zoletto” che nonostante un effetto
assai vecchio, é un trueco di carte
ancora in uso, molto forte e commer-
ciale. Una descrizione di questo
effetto puó essere tróvala in molte
fonti, che sono elencate alfa fine di
questo artícolo. Vi daró anche un
breve profilo di un método e una
manipolazione raccomaociatn
MATERIAL):
1. Un mazzo di carte.
2. Un fazzoletto da uomo spesso.
Oggí i fazzoletti sono di solito fatti
con materiali non moho spessi. Per-
ció porto spesso un fazzoletto da
taschino (il mió é in seta) per fare
questo gioco o qualsiasi altro gioco
dove é necessario un fazzoletto.
3. Un pennarello*
4. Un “mazzo freddo* (secando
mazzo di carte) per lo scambio, natu¬
ralmente.
PREPARAZIONE:
Mettete il “mazzo freddo” con la fac-
cíala verso il v ostro corpo nel la tasca
esterna destra della vostra gíacca,
Mettete la penna nello stesso posto. II
fazzoletto va nella tasca sinistra dei
pantalón).
Figura L La posizione de) mazzo nel
fazzoletto. La mano destra e la carta
nascosta sono State spostate, nía come
nelPi Hits trazúme, Pangólo C dovrebbe
restare sull’avatnbraccio destro.
CARTA ATTRAVERSO IL FAZ¬
ZOLETTO
Iníziate mostrando la carta attra¬
verso il fazzoletto, Ecco un breve
profllo di come sí esegue, Prendete
una carta selezionata da un mazzo
mescolato (é importante che voi ini-
ziate a metiere ín evidenza che
mescolate il mazzo a questo punto).
Tírate fuori la penna e segnale la
cana - non rimettete via la penna,
ma lasciatela sul tavolo in modo che
sia visibile alio spettatore,
Prendete la carta fírmala e con trolla-
lene il dorso. Tenete il mazzo nella
mano sinistra per la distríbuzione.
Díte che a vete bisogno di un fazzo¬
letto. Mettete la mano destra nella
tasca destra dei pantalón! e non tró¬
vate níente (un’altra, e forse piü
lógica, possibilitá sarebbe quelfa di
tirar fuori un fazzoletto usato e poi
rimetterlo a posto perche “non
adatto”).
Guárdate i] pubblico quando trasfe-
rite il mazzo nella mano destra che
impügoerá le carte dall’aito con fací-
ihá con il palmo della mano. Mettete
la mano sinistra nella tasca e tírate
fuori il fazzoletto che consegnerete
im mediata mente ad uno spettatore
alia vostra sinistra. Sotto questa índi-
cazíone errata la mano destra
nascooderá la prima carta.
Tírate fuori il fazzoletto con la mano
sinistra reentre la mano destra passa
il mazzo alío stesso spettatore per
mescolarlo. Passate il fazzoletto nella
mano destra, cosí da coprire hene la
carta nascosta. Spiegaie il fazzoletto
nel palmo aperto della mano destra
5
CARTOMAGiA
(fate attenzione a non far vedere la
cana nascosta) e chíedete alio spetta¬
tore di metiere íl mazzo mescolato
sul fazzoletto. La figura 1 mostra la
posizione del fazzoletto e del mazzo.
La mano destra é stata tolla dal dise-
gno ma nótate che Tángelo C
dovrebbe posare sulTavambraccio
destro.
11 mazzo é sitúalo esattamente sopra
la carta nascosta. Píegate Tángelo B
verso il basso affinché coincida con
Tangolo C Piegate glí angoli A e D
sotto il mazzo, cosí da facilitare la
selezione (naturalmente dovete spo-
stare la mano destra). Le figure 2 e 3
mostrano il procedimento di plega¬
tura senza le maní.
Prendete í quattio angoli del fazzo-„
letto con la mano destra (figura 4) in
modo da effettuare la “tenuta” piü
fácilmente e agítate leggermente il
mazzo.
La carta selezíonata sará lentamente
visihiie come se penetrasse il fazzo¬
letto - veramente un buon effetto.
Lasciate cadere la carta su! lavolo.
LO SCAMBIO DEL MAZZO.
Mentre il pubblico é stupito da que-
sto effetto, avviene lo scambio del
mazzo.
Con la mano sínistra afferrate il
mazzo dalla parte frontale, attra-
verso il fazzoletto, ín posizione per
distribuirlo e con la mano destra
aprite il fazzoletto e lasciate cadere i
quatto angoli come mostrato nella
figura 5.
Con la mano destra prendete la
penna che si trova ancora sul tavolo
vicino alio spettatore sulla sinistra e
rímettetela nella tasca destra della
giacca. Appena mettete la mano in
tasca lasciate la penna e tenete il
‘"mazzo freddo” come nel palmo di
un giocatore - la figura 6 mostra que-
sta presa - ü pollice e il mígnolo della
mano destra tengono ¡1 mazzo per i
bordí iunghi e le altre tre dita si pie-
gano leggermente sulTestremitá della
parte frontale del mazzo, Nessun ten¬
tativo andrebbe falto per nascondere
íl mazzo nel palmo - siate sicuri che
avrete una buona presa del mazzo;
non ci sará modo per qualsiasi spet-
tatore di intravedere qualcosa, sará
come se il mazzo fosse tirato fuori
durante i movimenti seguenti.
CARICAMENTO.
Tutte le aziom descrítte in questo
passo dovranno sembrare come un
movimento continuo. Ció che dovete
fare apparentementc, é prendere Íl
mazzo (ancora sul fazzoletto nella
mano sinistra in posizione di distri-
buzione) con la mano destra e met-
terlo sul tavolo. Questo é tutto ció
che interessa agií spettatori. Poi, con
la mano sinistra rimettete il fazzo-
letto nella tasca. Ricordatevi tutto
questo mentre comunícate le ístm-
zioni di quelio che State facendo.
Appena con la mano destra tenete il
“mazzo freddo” nella presa sopra
descritta, questo esce fuori e si
muove verso il mazzo nella mano
sinistra. 11 “mazzo freddo” é per íl
momento sitúalo circa 5 cm, in
avanti sul mazzo; spostate il pollice
destro dalla parte piü lunga sinistra
del “mazzo freddo” c pórtate il
mazzo origínale leggermente piü in
basso nella mano sinistra nella posi¬
zione di distribuzione. Cosí il fondo
del mazzo é ora effettivamente
coperto da tutti i punti di vista dalle
piegature del fazzoletto. Con la mano
destra tírate ¡inmediatamente in
avanti íl mazzo (figura 7) e pónete lo
sul tavolo, girándolo verso falto.
Contrállate i vostri tempi.
Immaginate che il mazzo nella mano
sinistra é moho caldo e íl “mazzo
freddo tocca e va”, rimanendo circa
un secondo sul mazzo sinistro. La
miglior cosa da fare é usare un anda¬
mento usuale attraverso tutte le
azioní senza íl “mazzo freddo” neiia
mano destra, Poi pro vate a imitare
gli esa! ti movimenti mentre man i pó¬
tate il “mazzo freddo”, Ecco una
buona situazione dove osservare voi
stessi ín un vídeo é moho meglio che
fare pratíca davanti ad uno spec-
chío.
Se vi gírate di poco (meno di un
quarto di giro é sufficíente) verso
destra, il mazzo nella mano destra
sará pratícamente coperto da tutti i
punti di vista,
Appena con ia mano destra avrete
messo íí “mazzo freddo” sul tavolo,
tórnate a tenere il fazzoletto (e attra¬
verso questo, íl mazzo) dalla parte
antenote e con la mano sinistra pie-
gatelo insieme. Questa non é una
chiara azione di piegamento ma una
piuttosto casuale. Eventualmente
con la mano sinistra mettete il fazzo-'
letto (e i i mazzo nascosto Ín esso)
dentro la tasca destra interna della
vostra giacca.
Se la moda lo permette potete anche
metiere il fazzoletto nella tasca sini¬
stra dei pantaioni; personalmente
preferisco usare la mía giacca, poiche
i pantalom potrebbero sembrare un
pó troppo gonfi.
COMMENTI:
Non lasciate vi spaventare dalla
lunga desenzione di questa técnica -
se vi spaventasse, sorvolereste una
delle miglion manipolazioní dispo-
nibíli di un mazzo di carte. Se fate
questa manipolazione un paio di
volte davanti uno specchio o una
cinepresa, sarete súbito convintí di
questo effetto.
Quando tírate fuori la mano destra
dalla tasca, tenendo il mazzo con la
presa delTavambraccio, delle volte la
giacca ten de a muove rs i. Per evitare
ció, ho attaccato alcuni piombi (ne
servono molto pochi) in fondo alia
parte destra della mia giacca - ció la
tiene ben dístesa. Se é troppo complí¬
calo mettete le chiavi in tasca. Que¬
sto consiglío viene da Markus Henzi,
dalla Svizzera, che usa ia manipola¬
zione nelle sue rappresentazioní con
grande successo.
La manipolazione appena descritta é
stata fatta usando un mazzo di carte
sciolto. Owiamente lo stesso effetto
puó essere reso mettendo íl mazzo,
meno la carta scoperta, nella custo¬
dia delle carte (lasciatelo fare alio
spettatore dopo che ha mescolato il
mazzo di carte). Cosí si fa entrare la
carta nella custodia e nel fazzoletto.
6
Figura 2. L’angolo 8 viene piegato
sulFangolo C, coprendo il mazzo di
carte.
Figura 3, Gli angoli D e A sono i ñero-
dati sotto i i mazzo, che e alFintorno, e
la carta nascosta che é aJ di sotto.
Figura 5. Aprite il fazzoletto intorno
al mazzo.
Figura 6* II mazzo freddo é teniito nel
palmo di una mano del giocafore. II
poli ice e il mignolo delta mano destra
fengaito il mazzo per i bordi lunghi e
le altre tre dita si piegano leggermente
su I Fes tremí tá della parte frontale del
mazzo*
Figura 4. La mano destra tiene il faz¬
zoletto per i quattro angoli, in modo
da effettuare la caduta facilitata dal
basso* Nótate che mentre il fazzoletto
mis con de il colore della carta, con i
latí pin luughi del mazzo, gli angoli
della parte inferiore non sono presi
nelle pieghe.
REFERENZE:
Eeco alcune fonti dalle quali sono presi dií-
ferenti meíodi e manipolazioni delía sicssa
prcmessa.
Hugard, Jean e Frederick Braue, THE
ROY AL ROAD TO CARO MAGIC
'' M azzo ben da t o" p, 173.
Cansón, Lewi$, DAJ VER NON *S FUR-
THER 1NNER SECRETS OF CARO
MAGIC, ‘TJn'altro trueco di 1 arry Gray'\
p. 57 Supreme, Inghilterra.
Simón, Frank, VERSATILE CARO
MAGIC p, 27 "A.P.ET, p. 27, Magical
Pubblications,
Fu 3 ves, Karl, Editor, EPILOGUE, Edi-
zione dein l marzo I97L Dalcvs h s Card
Thru Bank di Martin Gardner, p 7.
Le illustrazioni di questo articolo sono a cura
di Roberto Giobbi.
Figura 7. ¡1 fondo del mazzo é ora
completamente coperto da tutti i punti
di vista del le pieghe del fazzoletto.
Con la mano destra tírate immediata¬
mente in avan ti il mazzo freddo.
7
MENTALISMO
NONA DIMENSIONE
Phil Goldstein
PREMESSA:
Quando Tan no scorso ho falto la mía
conferenza a Milano la routinc che vi
presen teró ? fu una di quelle seguí le
con maggior interesse dai prestigia-
lori presentí.
Spero che anche voi ne sarete altret-
tanto ínteressatí.
É basata sulla combinazione di vec-
chissimi principi che combinati
insieme danno una immediata dimo-
strazione di coineidenza controllata.
MATERIALE OCCORRENTE: un
mazzo di carie.
MODUS OPERANDI:
Prendele un mazzo di carie e dichia-
raie che preparerete una predizione,
Giratevi di dorso agli spettatori e
predisponete il mazzo ín questo
modo; mettete un nove qualunque
sulla faccia del mazzo, altri due nove
qualunque sopra il mazzo e Tullimo
dei nove capovolio al centro. Gíra¬
le vi nuevamente davantí at pubblico
e mettete i! mazzo delta carta su!
íavolo. Faccia in basso. Uno spetta-
lore é pregato di tagliare il mazzo in
tre partí quanto piú uguali possibile.
Un altro spettatore é invítalo a pren¬
dere un pacchetto di sigarette che
contiene delle sigarette. Mentre lo
spettatore verifica resalto numero di
sigarette Voí glí precísate che il
numero delle sigarette é sicuramente
supenore a 13. Lo spettatore
risponde affermatívamente. Vi siete
procurad questa asserzione osser-
vando íl numero approssimativo di
sigarette che questo spettatore
teneva prima di iniziare lo show,
É facile infatti capire questa valuta-
zione quando lo spettatore sta accen-
dendosi una sigaretta. Voi dírete: u Ci
sano troppe sigarette per il nostro
gioco in quanto il valore delle carie
arriva solamente a tredici e di con se-
guenza ridurremo a caso il loro
numero. Addizioni pertanto tra loro
le cifre del numero di sigarette posse-
dute e le detragga dal numero di siga-
rette contate togliendole dal pac¬
chetto. Conti ora il numero di siga¬
rette rimaste.' 1
Questo nuovo totale apparirá come il
risultato di un caso apparentemente
fuori da ogm controllo e da voi com¬
pletamente ignóralo.
Un terzo spettatore é chiamato a far
cadere le sigarette rimaste sopra uno
qualsiasi dei tre mazzettí di carte
fatti in precedenza.
Enfaíizzate che traitasi di una scelta
casuale e che le sigarette sono State
poste a caso su uno dei tre mazzettí,
Ognuno dei tre mazzettí infatti fun-
zionerá come única predizíone del
numero nove.
Se lo spettatore infatti metiera le
sigarette sopra íl primo mazzetto
bastera girare tutu e tre i mazzettí
che il “nove” companrá sollamo sul
primo (Pultima carta del V mazzetto
precedentemente posizionata), se le
metterá al centro aprite i tre mazzetti
di dorso a ventaglio ed il "nove 11
comparirá come única cana rívoltata
nel mezzo del 2* mazzetto, se mime
le metterá sul terzo bastera girare le
tre carte in cima ai mazzetti per veri¬
ficare che solíanlo il 3 a avrá un
“nove 1 '.
Insomma solíanlo il mazzetto di
carte scelto dallo spettatore avrá la
carta deila predizione e cioé un
“nove”.
(trad. F. Ríccardi)
Phil Goldstein é anche noto con il
nome di MAX MA VEN ed é uno dei
Lo spettatore cosí istmito contera le
sigarette rimaste nel pacchetto. II
totale* stando ad una iegge materna- piü affermati mentalisti americani
tica, sará sempre nove. del momento .
8
MENTALISMO
9
Jeff
Busby
Magic, Inc. **
10329 MacArthur Boulevard, Suites 5 & 6
Oakland, California 94605-5147 U.S.A.
Phone; I -415-562-6340 anytime
Telex/TWX: 255373 JBMI URor 6503112317 MCI UW
CompuServe® E-Plex® Electronic Mail: #76617,235
MCI Mail Electronic Mail: #311-2317
Con questa nuova rubrica ínizíamo a
presentarv i quelle case magic he, ita-
liane o internazionali, che, a nostro
giudizio, propongono sul mércalo íl
materíale piü ínteressante e nuovo,
ín forma non banale e quindi capace
di soddisfare al ineglío le esigenze
delPeseculore raffinato o del coüe-
zionista ad alto livello.
La prima di queste, ne abbiamo
riprodotto sulla téstala di questa
pagina, ü marchío di fabbrica, é la
JEFF BUSBY MAGIC INC di
OAKLAND, ed é partícolarmente
ínteressante in quanto oltre alia
distribuzione del miglíor materiale
reperibile sul mercato americano ed
ínlernazionale é anche edítore e pro-
duttore di libri ed effetti esclusivi
ideati dalle menti piü Creative degli
Stati Uniti.
Tanto per fare un esempio sua é la
realizzazione della “BENDA
M ETALLICA" di RICHARD
OSTERLIND, o la distribuzione
della versione origínale del PAUL
FOX GIMMIC
Un altra particolare caratteristica di
questa azienda é la pubblicazione di
due periodici: EPOPTICA e TAHU-
MATURGIST, nei quali oltre ad
articoli di indubbio interesse
descrive, con rícchezza di partico-
¡ari, i prodotti, che di volta in volta,
propone sul mercato mágico,
Queste due pubblicazioni si differen-
ziano sostanzial mente da i “fogli
informal! vi” di molte case magiche,
sia per la completezza delle spiega-
zioni, sia per la assoluta obíettivita
della descrizione che mette in grado
Pacquírente di sapere, con assoluto
rigo re, il prodotto che ríce verá in
caso di ordinazioni.
Ogní prodotto é accompagnato da
ampie spiegazioni, illustrate se
necessario, che spesso e volenlieri
sono un vero e proprio libro che
mette Tacquirente in grado di utili¬
zare al meglio il prodotto acquistato.
Proprio in questi giorni questa casa
magica ha immesso sul mercato un
accessorio partícolarmente utile e
THE
PUNCH LETTERS
Ray Grismer
• i *
■r\ •
í^)
V
lustructions, Routines, Tipa & Ideas
for the
Grlamar Perfected Professicnal Punch
che DOVREBBE ESSERE POSSE-
DUTA DA CHIUNQUE SI INTE-
RESSJ DI CARTOMAGIA sí tratta
infatti del PERFECTED PROFES-
SIONAL PUNCH di RAY GRI
SMER.
II PUNCH é uiTapparecehiatura
segreta che consente di creare una
piccola “bozzatura” sulla faccia o sul
dorso di una carta da gioco, e quindi,
un mazzo cosí contrassegnato puó
essere letto con il solo tatto.
Si tratta di un sistema di segnatura
delle carie che proviene dal mondo
dei “BARI” e fino ad oggi questa
attrezzatura era introvabile o quasi e
suí mercato segreto del gioco d’az-
zardo era venduta a piü di cento dol¬
ían*
I! PUNCH di GRISMER, distribuito
dalla BUSBY, é realizzato in ottone
ed acciaio e consente di contrasse-
gnare un mazzo completo in meno di
mezz’ora. L’esperto CARDICIAN o
Tappassionato MENTAL1STA ben
capiscono come un mazzo di caríe
cosí trattato di ven ti un incredibüe
arma per sorprenderé e divertiré il
pubblico*
Oltre tutto il PUNCH é accompa¬
gnato da una pubblicazione di
grande formato (cm. 22 x 26) di 24
pagine, copertina cartonata e rilegato
a spirale che vi dice dutto, ma pro-
prío tutto sulPuso del PUNCH e
delle sue possihili applicazioní sia
per le caríe da gioco che su aitri
oggetti. Completano ropera una
serie di routine, suggerimenti ed idee
che non possono che completare il
repertorio di chiunque*
Oltre tutto il prezzo del GRISMER
PERFECTED PROFESSIONAL
PUNCH e del relativo libro di istru-
zioní - THE PUNCH LETTERS - é
partícolarmente Ínteressante ín
quanto é il seguente:
Dolían U.S.A, 25 = per attrezzo e
libro, dolían 5 di spedizione, dollari
2 per Passicurazíone sulla spedi-
zíone, poco meno quindi di 50.000
iire, per ricevere, DIRETTAMENTE
A CASA VOSTRA DAGLI U.S.A,,
uno degli attrezzí piü utili anual¬
mente sul mercato.
Per di piü il pagamento puó essere
effettuatoocon vaglia internazionale
o piu semplicemente con la vostra
carta di crédito.
Questo oggetto é stato prodotto in un
limítalo numero di esemplari e viene
distribuito in esclusiva dalla JEFF
BUSBY Magic Inc,
10
UN LIBRO E MEGLIO
• ' G.P. Zelii
,7- T
La terminología con la quale ci espri-
r \
miamo per indicare un gioco, una
* s
mossa, un efTetto, é in lingua inglese
THE
Bart Whaley’s
recepita, da “Abracadabra” a “Zig-
ENCYCLOPEDIC DICTIONARY OF MAGJC
1564 - 1 98B
ENCYCLOPEDIC
Zag”. Da qui la nascita di un gergo
Volume Twc
DICTIONARY
che non é usato soltanto per farci
Barí WhaEey
OF MAGIC
intendere da amici stranierí, ma
1
i
anche tra noi italiani.
iJOH— I700
Chi non ha mai sentito o pronun¬
tt-Sip! n-'l feflijrr "1 ÍJ.rr « i
VOLUME ONE
ciad “Faro Shuffle” o “Coin Box” o
«i í. .
“Brain Wave Deck”? Se volete cono-
scere l’origine di queste espressioni
gergali ed il loro esatto significato,
i»\
consúltate quest’opera.
LETTERS A - K PACES ! - 3S7
Bart Whaley ha lavorato dal 1973 al
THE LANGUAGE OF MAGIC
1989 ricercando le fonti nelle biblio-
JEFF D USB Y MAGIC, INC
. Fut> '.i.í V - ix i o mi .Mi- . .
m-.M «i. JVlSj ft Jíi-W) ‘ Jl| r
teche pubbliche e prívate, nelle rae-
ru>: t 'hU-'i.Jsj" L S \
V_^
Frontespizio del Primo volume\ dalla
leliera A alia K.
BART WHALEY: THE ENCYCLO-
PEDIC DICTIONARY OF MAGIC
- 1954 - 1988
Due volumi per complessive 287
pagine - Jeff Busby Magic Ine.,
1989.
Quesflopera del Dott. Whaley pas-
será certamente alia storia della pre-
stigiazione come la piü completa ed
única nel suo genere.
La magia, dalfepoca rinascimentale
ad oggi, ha prodollo e sviluppato un
suo gergo iniziatico, talvolta esoté¬
rico, che ha tróvate la sua iraduzione
pratica nella lingua inglese*
La ricerca delfetimo, del signifícalo
attuale con tutte le sue inevitabili
varianti in un gergo tramandato
spesso per via órale, la semántica e i
riferimenti bibliografía che accom-
pagnano ognuno deüe migliaia di ler-
mini riponati in questo dizionario
testimonia l’enorme e difflcihssimo
lavoro delTAutore,
UAutore , che sía preparando un'altra
opera monumentale ed esatiamente il
“Chi é” della magia di tuno il
mondo .
II prezzo del volume é di circa 90
dollari piu la spedizione.
Cope nina interna II volume dalla
L alia Z
manoscritti e di giornali sino ad otte-
nere una mole veramente imponente
di materiale che poi é stato intelli-
gentemente selezjonato, fíltralo ed
infine affidato alie stampe. Ma c’é un
altro pregevole aspetto ái questo
libro. Le prime t re nía pagine seno
dedícate alia metodología della
ricerca, alie influenza che i tempi e i
luoghi hanno avuto nelle variaziom
delie espressioni, non solo grafíche
ma anche di contenuto. A coloro che
ricercassero in questo libro nuoví
giuochi o ínediti effetti, diró súbito
che é inutile comprare ropera di
Whaley. Ma per tutti gli altri (e mí
auguro molti) che volessero cono-
scere la vera e completa storia della
prestigiazione che si nasconde den¬
tro le pieghe di ogni parola, questo
libro é jndispensabile e fondamen-
tale. Resta da chiedersi come
abbiamo falto, fino ad oggi, a farne a
meno.
11
lí \J DIDUU i tUA
Dopo due anni, ris pello alia pubblicaziotie di
“CONFIDENZE DI UN MENTA LISTAR
riioroa, sempre per i lipi de “La Porta Magica”
di Lamberto Desiderio ALFONSO BARTO-
LAGO (Alan King), con una nuova lecture
notes, che é owiamente legata alia sua ntiova
coníerenza.
Questa seconda pnxJuzkme che consta di ben
11 efíetti che cepreno tullí í possibíh settori
del mental i smo: Telepatía, Chiaroveggenza,
Precognizione e Psieodnesi cí ripropone un
autore-eseeutore, sempre íutto dedíto a questa
speciñca branca, che é sicuramente maturato
sí a dalla esperienza di retía delio spettacoio si a
dalla ficerca sai “sacrG test i dassici.
Tullí gíi effetti descritti son® di reíd nella loro
elaborazione, faciíi da eseguire, per cu i
alFoperatore noa resta che dedicarsi tullo alia
presentazíone, lalvoíta possono apparire per-
sino tfoppo semplici, ma bisogna ricordare
come, mai come nel raertfalismo, non e impor¬
tante ü método quanto la “showmanship" del
suo presentaiore.
La caratterisriea fondameataie di questo
autore, e di questo testo in parí icolare, non é
sicuramente la origmalílá del método e delFef-
íeüo, MA IL MOMENTO IMPORTANTE É
LA RTLETTURA DEl GR AND! CLASSICf
(AL KORAN, CORINDA, AL MANN etc,.,
citati nel testo) E LA LORO ESEMPLIPTCA-
ZIQNE ALL’ESSENZIÁLE, consentendo COSÍ
anche al neollta di accostarsi a questa toleres-
same branca deda prestigiazione con una rela¬
tiva facilitá di esecuzione con la sicurezza di
poter irrtmeItere o el pioprio repertorio uno o
piu efletti sícuri sia da un punto di vista spet-
tacolare che eseculivo.
A completamente» delfopera sará ¡nteressanie
assístere alia nuova coníerenza di BARTO-
LACCf che saprá T ne sí amo sícuri, “dal vivo"
completare quanto i Ilústralo con la propria
presenza scenica e la propria presen taz ione.
La pobblicazione, come al solilo T é prodotia
con eleganza e pulizia técnica e gráfica de LA
PORTA MAGICA, una del le pocho case magi-
che italíhné con una produzione editoriale che
ha avuio ií coraggio, a flanco di alcuni classici
tradoUi o prodotti, di darc spazio anche a gio-
va ni autori che seno la magia del futuro,
I! libro di 40 pagine, al prezzo conten uto di
Lit 20,000 {n,d,r.) e reperibile presso La Porta
Magica - Via tMsié 2 Roma - cui ci si puó
rivoigere anche per le date delie conferenze
deif autore. Per daré 41 Í lettore urfidea del
Uavoro** di BARTGLACCI pubbUcbiamo, di
seguito, una delie $ue piü recentí ^crea-
zioniT
TELEPATIA
A. BartoSacci
EFFETTO E PRESENTAZIONE
11 mental i sía si ofíre di daré una
dimostrazione di telepatía, cercando
di ¡eggere nella mente di alcuni speí-
tatorí,
Verrá infatti chiesta a quattro o cin-
que di questi di concentrarsí su un
semplice disegno, su un nome o su
una parola di libera sceíta. Per aiu-
tare gii speítatori a visualizzare la
lorq sceíta, verrá distribuito ad
ognuno di ¡oro un cartoncino ed un
pennareüo, ed ognuno potra quindi
riportare ií proprío pensiero su! car¬
toncino ricevuto,
1 cartoncini verranno pot raccoiti e
consegnalí al mental isla i! quale,
senza quardarlt, ü metterá nel
taschino da fazzoletto del la giacca, in
modo di averli “a contatto” su!
corpo.
Lo stesso mentalista prenderá poi
alcuni cartoncini e cercherá di dupli¬
care su questi ií pensiero degíi spetta-
tori: mutile di re che riuscirá perfetta-
mente neii’impresa.
OCCORRENTE
Una ventina di cartoncini bianchi di
medio formato.
Un numero di penne o pennarelli per
quanti sono gli speítatori che andrete
a scegliere per Pesperimento.
Dovete poi fare in modo che i! vostro
sarto o vostra moglie vi aiutino a
creare un collegamento tra i!
taschino e la tasca late rale esterna
della vostra giacca, scueendo serapii-
cemente la fodera o creando un
canale apposta.
Alcuni elastici / un pennareüo piü
grosso di quelli consegnaíi agli spet-
tatori.
ESECUZIONE
Mettete nella tasca esterna della
vostra giacca tutti i cartoncini tenuti
ínsteme da un elástico e tenete da
parte sul tavolo tutti i pennarelli.
Esíraete dalia vostra tasca i carton¬
cini, sfilatene quattro o cinque da
sotto l’elastico e consegnateli,
assieme ai pennarelli agli speítatori.
Rimettete i cartoncini in tasca e fate
scrivere agli speítatori il loro pen¬
siero sul cartoncino, corredandolo
della proprie iniziaii.
Fate ritirare i cartoncini da uno spet-
tatore, fategleli mischiare e conse-
gnategli un elástico perché lo avvotga
attorno ai cartoncini riürati. Fatevi
consegnare i cartoncini faccia in
basso e metteteli nel taschino della
vostra giacca.
Automáticamente i cartoncini scivo-
leranno nella tasca esterna della
vostra giacca, dove si trovano giá
quelli bianchi.
Mettete perianto nuovamente la
mano nella tasca laterale, ritirate i
cartoncini scritti dal pubblico, che
tutti pensano invece essere quelli
bianchi avanzati.
Estraete uno dei cartoncini dalPela-
stico con la faccia rivolta verso di
voi, iniziate a eoncentrarvi e cómin-
ciate a scarabbocchíare qualcosa su
questo.
E owio che, servendovi del vostro
pennareüo che ha la punta piü grossa
di quello usato dagh spetíaíori, ripas-
sarete i contorni del disegno dello
spettatore, cercando di altérame un
poco la fisionomía.
Chíamerete poi le iniziaii dello spet-
taíore, chiederete conferma del dise¬
gno e mostrerete poi quello che avete
disegnato sul cartoncino. Procedete
in modo análogo con tutti o parte dei
dísegni degli speítatori.
NOTE
- ^
Mi sembra una idea piuttosto simpa-
tica, che ovviarnente atiende di
essere migliorata o perfezionata.
Ritengo ci siano le basi per creare un
piccolo míracolo.
12
AWENÍMENTI
INTERNATIONAL MAGIC CONVENTION
KITAKYUSHU
A. Paviato
Essendo Túnico italiano presente a
questo appunt amento mágico, mí
seoto in dovere di relacionare a tuttí
g]j araicí su quanto é avvenuto ío
Giappooe lo scorso mese ái marzo
1989.
Certamente non mi sono abitualí te
vesli di "repórter” e confesso di non
saper proprio da dove iniciare
ínnanzitutto é da sottolineare la
grande massa di lavoro svolto dagli
organizzatori (MAX MAYEN, TON
ONOSAKA, DAVID BELENZON,
YOSHI JAMURA, ovvero i
"PARAGONS”) per gestire íí nutrito
gruppo di artisti ed assisterlí nei loro
spostameoti e prepara! i vi.
Di solíto, quando si é ingaggiati per
lavorare ad un congresso ci si reca, ci
si esibisce e si ritorna a casa: quesía
volta si é aggiunto un elemento in piu
(almeno per la roia esperienza) ed t
stata una esperienza moflo sti mu¬
ían te vi ve re, viaggiare, condi vi dere
ansie e successi per 10 gíorni con un
gruppo di persone professíonalmenie
multo selezionato.
Non molti prestigíatori presentí al
congresso (circa 200) ma 5 in realtá, la
manifestazione era stata organizzata
per inaugurare un nuovo complesso
alberghiero e la pubblicitá che ha
falto da supporto aüa manifestazione
ha provveduto a riera pire per tre se re
un teatro di 2.000 postí.
// "nostro inviato speaale " AURELIO PAVIATO con LANCE BORTON e Mr. WIWG .
13
PRIMO GALA
Lo spettacolo é stato presentato da
MAX MAVEN l1 quale ha condotto
tutta la manifcstazione in giapponese
proponendo i suoi effetti di mentalL
smo che mantenevano intaíta la loro
efftcacia, malgrado la barriera lingüi¬
stica, anche per i! pubblico ameri¬
cano ed europeo presente.
Ho tróvate molto ínteressante Pidea
del PRE-SHOW:
Faccesso al teatro era consemito
molto aíutato a creare Fatmosfera
giusta per inizíare la serata.
Lo spettacolo é stato aperto da
JOHN SMALL & TONY BOLLA;
non cércate nella vostra memoria di
prestigiaron perché, probabümente
questí nomi non li troverete,
Sono infatti ballerini e non maghi.
Accade sempre píü spesso che negli
speltacoli di gala dei congressi ven-
gano inserid anche numeri diversi da
quelli dei prestigiatori: pensó sia
un’ottima idea in quanto rendono
una grande illusione dívertente ed
ínteressante.
TOMMY WONDER ha avuto il con¬
senso del pubbiico proponendo il
numero da scena che gli é valso il
premio di magia generala al con-
gresso F1SM in Olanda.
Numero semplice (apparentemente)
e lineare che nasconde una grande
técnica e molla intcüigenza nel pen¬
sare gli effetti propostí e nel legarli
tra loro in una sequenza lógica e ben
recita ta.
MARK WENZEL in un momento dei pre-show.
circa 45 minuti prima delTinizio
dello spettacolo e, mentre il pubblico
affluiva veniva accolto da MARK
WENZEL (U.S.A.).
MARK, che é un mimo, giocoliere ed
equilibrista, si muoveva con il suo
monociclo tra il pubblico, lungo i
corridoi del teatro ed in sala, improv-
visando dei “dialoghi miman” che
coinvolgevano i sorpresi spettatori i
quali (malgrado la riconosciuta riser-
vatezza dei Giapponesi) reagivano
molto positivamente al buon gusto
úsalo da Mark per invitare la gente a
sedere o per fargli capire che erano
dalla parte sbagliata del teatro od
altre piü divertenti situazioni.
Certamente il lavoro di MARK ha
piü dinámico e variegato lo spetta-
colo, specialmente quando si scel-
gono bravi artistn
KEVIN JAMES ed ANTONIO
HOYOS hanno proposto un mteres-
sante numero. KEVIN, alFinizio da
solo in scena ha iniziato a comporte
un pupazzo di CHARLOT. Poco
dopo questo pupazzo ha preso vita,
trasformandosi in una persona
(ANTONIO HOYOS): nel corso del
numero ANTONIO ritornava spesso
in scena creando disturbo a KEVIN:
questo falto ha dato spunto a di verse
situazioni tra i due personaggi, men¬
tre a farne le spese era sempre
ANTONIO il quale alia fine é stato
"Yisucehiato” in un aspirapolvere:
(Per la ero naca gli effetti sono il gtoco
dei BUSSOLOTTI con Fapparizíone
fiinale di un uovo, un lirnooe ed
urVarancía*
In scena é anche una gabbietta con
un cañarme: il canarino viene fatto
scomparire, cosí viene falto scompa-
ríre Fuovo ed ü limone: mfine nel-
Farancio vengo no ritrovatí in ordine
il limone, Fuovo ed il canarino.
Non fatevi ingannare dalla semplice
elencazione degli effetti: íl numero di
TOMMY WONDER é da vedere e
da gustare per lo si i le proposto, il
costóme e la música scelta odre che
per la bella esecuzione técnica).
YUCA (Tapan). Se non sbaglio ho giá
avuto la possibilitá di vedere in
AVVENIMENT
14
AVVENIMENTI
Europa (mi sembra proprio in Italia)
questo numero. Per onestá devo dire
che il mió ricordo é un poco sfumato
in quanio non mi aveva falto una
grande impressione la prima voita,
certamente a causa della mía distra-
zione perché devo diré che YUKA ha
pro posto una prado zione di ventagli
técnicamente moho bene eseguita ed
intercálala da aliri effetti che perfeF
lamente si adattavano al suo stile ed
al suo personaggio. Precisa, dir-etta
neireffetto. Solo un piccolo errare
nello scegliere le luci gíuste per un
effetto che implica va Tuso del filo
che é quindi risultato visibile distrug-
gendo in pochi istanti Tatmosfera
magica che YUKA aveva sapeto
creare: questo comunque non dimi¬
tí uisce il valore artístico di quesParti-
sta e del suo numero.
MAC KING (U.S.A.) per me é stata
una piacevole scoperta,
Personaggio simpaticissimo nella
vita privata ha saputo trasportare
questo suo modo di comunicare sulla
scena.
II suo interveoto é stato il piu breve
della serata, ma il lavoro era decísá¬
mente di buena qualitá.
Innanzitutto non é da tutti affrontare
un pubblieo straniero con un numero
parlato sapendo solo 5 o 6 parole in
giapponese: MAC KJNG lo ha falto
ed ha vinto.
MICHAEL Me GIVENEY: ancora
un artista statunitense. Non un pre-
stigiatore ma un trasformísta. Da
solo ha dato vita ad una piccola com-
medía, impersonando di volta ín
volta tutti i personaggi.
SUNIE SHOKYOKUSAI (Gíap-
pone): si tratta di una donna che ha
lavoraio con due assístenti.
Sinceramente non ricordo molto di
questo numero: non so no rimaste
colpito né dalla personalitá dell’arti-
sta, né dalla scelta o dalla prese nta-
zioce degli effetti proposti.
THE PENDRAGONS (U.S.A.): non
pensó servano presentazioni partico-
iari per questo nome.
Giá avevo avuto la possibilitá di
godermi il loro spettacolo durante la
mia permanenza al MAGIC
FINÑ JOHN, attenzlone ai magneto*
in tasca.
MAX MA VEN\ LANCE BORTON e
JEFE Me BRIDE.
CASTLE di Hollywood la settimana
precedente il mió impegoo in Giap-
pone, ed ora potevo gustarmi una
seconda volta ia loro esibizione.
II commentó migliore é nella rea-
zione del pubblieo: STANDING
OVATfON.
SECONDO GALA
Questa volta é stato preséntalo dai
NAPOLEONS, il dúo mágico giap¬
ponese che anche alia recente FISM
in Olanda sí sono classifícati al 3°
posto nelle grandi ¿Ilusione
Per quanto non abbia compreso una
sola parola é stato comunque evi¬
dente il suecesso ed il consenso di
pubblieo raccolto da questi artisti nel
condurre ed intercalare lo spettacolo
con le loro esibizioni,
MAHKA TENDO (Giappone):
eccellente manipolazíone, stile das-
sico ma ímpeccabile. Ottimi con-
sensi del pubblieo.
BILLY Me COMB (Irlanda) i! nome
é molto conosciuto tra i prestigiatori
Ció che mi ha impressionato di que¬
sto artista é la sua grande umiltá; giá
la settimana prima al Magic Casi le,
mentre metteva a punto il numero
per il Giappone, esibendosi sera
dopo sera, non mancava mai di chíe-
dere agli amici le loro impressioni, i
loro gíudizi. Non solo li ascoltava e li
valutava ma se li appuntava per
essere certo di non dimenticare.
Questa per me é stata una grande
lezione.
II suecesso é stata la lógica conse-
guenza di questo método di lavoro,
FRANZ HARAY (U.S.A.) grandi
illusioni a tempo di Rock, con un
gruppo di balleríni.
Spettacolo dinámico ed interessante
ma non ha “bissatol il suecesso deíle
grandi illusíoní dei Pendragons.
TINA LENERT (U.S.A.): chí ha
poluto ammirare Tina al congresso
FISM ricorderá certamente la bel-
lezza del suo numero. Racconta la
15
The Paragons: MAX MA VEN, TON ONOSAKA, YOSHI TAMURA. DA VID BELENZON.
storia di una donna delle pulizic ia
quale vede materia lizzarsi la “Fata
Buona” dalla sua scopa ed abito da
lavoro, e viene cosí trasformata nella
bella principessa.
Una favola recitata in modo
sapiente, coinvolgente e romántico.
FRANK OLÍVER (US.A.) ancora
una volta non si tratta di un presti-
giatore ma di un giocoliere.
Frank, che ho avuto oecasione di
conoscere bene a ven do falto con lui
alcuni show di beneficienza per ospe-
dali proprio in Giappone, é un artista
che ha una grossa esperienza con il
pubblico e sa scmpre come accatti-
varselo.
FINN JOHN (Norvegia); non pensó
occorrano presentaziom per questo
personaggio. Ancora una volta
bastano due parole per testimoniare
il suo successo: STANDING OVA-
TION.
TERZO GALA
É stato ancora il tumo di MAX
MAVEN quale conduttore della
serata.
GOLDIFÍNGER AND DOVE
(US. A.) han no aperto lo spettacolo.
Ne avevo tanto sentito parlare e
finalmente li ho eonosciutL Tanto
nella vita privata quanto sulla scena
sono dei personaggi molto coínvoL
gen ti.
Grande dinamismo, precisionc e
professionalitá sono percepibíli in
ogni movimento nel loro show.
FUKAI & KIMIKA (Giappone),
reduci dal successo del DESERT
MAGIC SEMINAR in Las Vegas
dove harina conquistato il secón do
posto e 2.000 dolíari di premio, si
sono dimostrati perfettamente al Fal¬
lezca della situazione.
In Italia li abbiamo giá vísti ospiti del
congresso di Stresa '88 del C.MJ.
II numero basato sulla produzíone di
ombrelli ed ombreliíní, il tutto con
un ritmo tale che non c*é tempo per
cadere nella monotonía od annoiarsi.
BARCLAY SHAW (Inghilterra):
questo artista si é proposto in scena
come fantasista.
In parí i col are anima va in modo
veramente impressionante un burat-
tino. Molto belle ed emotivamente
eoinvoigenti le situazioni che ha
saputo creare.
Un solo punto negativo, o per meglio
dire un anticlimax: il numero era per
tutti giá termínalo ma Tartista ha
voluto introdurre un eíTetto da pre-
stigiatore (sempre con il suo burat-
tino, facendolo scomparire) ma, a
giudizio di chi scrive, la reazione
ottenuta da parte del pubblico, un
animo prima di proporre questo
effetto, era giá quella di chiusura
lógica dello show.
AVVENIMENTI
16
AVVENIMEN1
L'effetto “mágico” ha dístrutto la
vera magia che a ve va saputo creare.
THE NAPOLEONS: giá presentaron
la sera precedente si sono ríproposti
¡n un numero moho efficace: in due
minuti dovevano eseguíre 50 gíochi.
Risultaío un effetto moho diverteníe
e coinvolgente per tutti i presentí.
JEFF Me BRIDE: ancora un nome
che non ha bisogoo di preseníazioni.
Padrone della scena come di con¬
sueto ha ottenuto successo con il
numero a tutti noto,
Dopo il numero della maschera ha
opéralo una seconda uscita propo-
nendo il “Miser’s DreanC {la pesca
delle monete con il secchiello del
ghiaccio), Buone le reazioni ma ho
ancora avuto Timpressione che abbia
un poco vanificato il lavoro fatto in
precedenza, insomma che si sia
ancora una volta créalo un aníirii-
max,
LANCE BURTON: era dai eon-
gresso di Losanna che non rívedevo
questa persona.
Incredibile: uno de i piú be i numeri
di colombe che abbia mai visto, II
modo migliore per chiudere un con-
gresso.
Grande emozione alia conctusione di
queste numero che é stato gratifícalo
da un lungo applauso e da una meri-
tatíssima STANDING OVATION,
IL GLOSE UP
Nella manifestazione si é avuto spa-
zio anche per ii cióse up, al quale
sono síati dedicati due gala.
II primo gruppo era formato da:
TOYOHÍSA SAIKAWA
EUGENE BURGER
MAC KING
AURELIO PAVIATO
Evidentemente;, poiché mi stavo esi-
bendo non ho poluto vedere gli altri e
non posso rifen re in mérito.
II secondo gruppo comprendeva:
ROBERTO GIQBBI; .che recente-
mente é stato ospite al congresso di
Bologna del C.M.Í., si é esibito con
routinc di carte di mostrando una téc¬
nica impeccabíle e precisa.
TOMMY WONDER un vero mae¬
stro dalla misdirection.
Moho valida la scelta degli effetti: in
apertura racconta di una sua espe-
rienza con un borsaiolo il quale gli ha
nabato Porologio, Panello e il denaro
(il tutto messo in una busta) ma
essendo mago ha fatto in modo che la
busta diventasse vuota (la distrugge)
cd immediatamente mosíra Panello
ancora sul dito, Torologio al polso e il
denaro nel portafoglio.
Sono seguiti gli altri effetti ciassici
del repertorio di Tommy Wonder
per concludere con la sua ormai das-
sica routine dei bussolotti.
Dr, SAWA, nome molto noto dal
giappone il quale, devo dire, non mi
ha molto impressionato dal punto di
vista técnico, tuttavia é molto valida
la teatralitá e senza dubbio piacevole
la routine di corde proposta,
BILLY Me COMB: avendolo giá
apprezzaío al Magic Castle ho
dovuto qui constatare come, técnica
a parte, la lingua sia stata una grande
barriera per queste artista: ha certa-
mente avuto successo ma molte gags
verbali veramente divertenti si sono
un poco.., perse per strada.
AURELIO PA VI ATO al GALA di CIOSE UP
Tuno finiste in gloria! TOMMY WONDER t ROBERTO GIOBBL EUGENE
BURGER , A URELIO PA VI ATO, MAX MA VEN, TON ONOSAKA . alie prese
con il menú giapponese.
17
COSTUME
IMITAZIONE E INTERPRETAZIONE
T, Binareili
Titolo emblemático per un articolo
che i n ten de a ffrentare uno degli
argomenti piú seottantí del eonvb
vere mágico: que! mago ha copíalo
talaliro o ha solíanlo interprétalo, a
suo modo, un effeílo di pubblico
dominio?
Per tentare di dipanare quesia
matassa bisogna partiré da una serie
di presupposii:
- la prestigiazione, come moltissime
altre arti o campí debo scibiíe
umano, per esempio la musita, lia un
repertorio di base, patrimonio di
chiunque si accosti a questo settore*
- di tempo in tempo, auton creatívi
arricchiscono questo patrimonio con
Papporto della loro fantasía, e questa
creatívitá puó esprimersi nei tre
seguenti, díversi, modi:
creazione di una nuova técnica,
- creazione di un nuovo effetto.
- creazione di una nuova rouiine,
cioé utilizzare una serie di tecniche
ed effetti noti in una sequenza pre-
sentativa assolutamente personale,
per movenze, in caso di numero
mímico, o per testo e situazione, in
caso di numero paríalo.
Spesso questi autori pubblícano su
¡ibri, aviste, video, etc,,* le loro crea-
zíoni, é chiaro ebe ín questo caso
hanoo reso di pubblico dominio la
loro “ereatura” e quindi chiunque
puó ripeterla, nel proprio repertorio,
senza tema di essere accusato di
reato di plagio.
Altre volte taíi autor! non rendono
“acquistabüe” la loro ideazione, o ii
loro modo presentatívo, ma ía utiliz-
zano solo nei loro pubblici spettacoli
teatrali, cinematografici e teievtsivi,
in questo caso nessuno ha il di ritió di
ripeíerlo perché Tautore non aveva
nessuna intenzione di porgerlo ad
altrí e quindi qualunque tipo di idea-
zione resta di sua esciusiva pro-
prieta.
ALBERTO SíTTA , tome é a ppar so
sulla copera na del gennaio 1989 ,
Tomismo alia música: LIZA M1N-
NELLI canta a lancia nel mondo la
canzone NEW YORK NEW YORK,
questa viene edita, pubblicata e
quindi resa sí pubblico dominio, se
un’altra cantante la interpreta e la
canta, a modo suo, e secondo le pro-
príe possibiiítá vocal i, in questo caso
il “reato’' non sussiste, ma se sí veste
come ía MÍNNELLI, se ne imita le
movenze e le tonal i tá voca l i i o que-
sto caso é solo una imitatrice ed ha
una sola possibiiítá: queílo di dichia-
rarlo e di fare della imítazione il suo
spettacolo,
In altrí terminí GIGI SABANÍ o
FRANCO ROSI, non eommettono
‘‘reato 5 ’ nelle loro esibizioni, in
quanto dichiarano, e traggono pro-
prio da questa loro facoltá di imitare
il personaggio famoso, ti loro suc-
cesso.
Ma se tentassero di farsí passare per
cantanti solo sapendo imitare alia
perfezione questo o que! professioni
sta sarebbero solo dei “pirati”, indi-
pendentemente dai successo che
potrebbero ríscuotere.
Tanto é vero che esíste un mércalo
ñero discografico che propone al
pubblico delle produzioni realizzate
non “dall’origioale”, ma da perso-
naggi che nascostamente lo ¿milano*
E la legge infatti persegue e punisce
costero per difendere i sacrosanti
diritti di ud autore o di un inter¬
prete.
Ma ín prestigiazione il discorso
di venta pió difficile, soprattutto per¬
ché non esiste una sufficiente iegisia-
zíone e quiodi vediamo come leggere
ed interpretare certi fatti o certi per-
sonaggi;
per scendere al pratico:
- ALBERTO SITTA, da deceoni, si
presenta al pubblico come CHUN
CHIN FU, con un numero ciñese,
con una specifica coreografía del
ripetuto cambio dei Kimoni, ed ese-
guendo uoa serie di eíTetti, che salvo
i fíori che sboccíano, fanno parte
della cultura ¡Ilusionista.
Per cu i chiunque esegua, in qualun¬
que modo, uno di questi effetti, ad
esempio: “le pcrle dalla bocea” in
smoking, a parte il buon gusto, non
puó essere accusato di mente*
Se invece sí veste da ciñese o da
indiano, ed utílizzando il leit-motív,
del cambio dei kimoni, esegue una
qualsiasí serie di effetti, in questo
caso copia ed imita un altro artista.
Se i nvece, come fa BRACHETTI,
presenta, in un numero di trasformi-
smo, il “mago ciñese” ed in costume,
fa ii cotone fílalo, in questo caso
“interpreta” e non “copia”, e quiodi
valorizza e ñufla toglie al numero ori¬
gínale,
Qualcimo potrebbe obíettare che
18
ALBERTO SITTA
T, Binarelii
Questo numero di QLH MAGIA
stava per andaré in macchina,
quando abhiamo appreso, con pro¬
fondo doiore e cosiernazione t della
trágica e prematura scomparsa di
ALBERTO SITTA} abbiamo
aggiunto queste quattro pagine per
dedicargli, a modo nos tro. Tul timo
applauso. (n.d.r.)
Anno 1958, un banale raffreddore mi
costringeva a leüo, allonianandomi
dagli studi, ma uno di quei giorni, mi
pervenne una leltera, che accompa-
gnava un numero di MAGIA
MODERNA - Blumen in copertina
- a firma di ALBERTO SITTA, che
mi illustrava ie modaiitá di adesione
al CLUB MAGICO ITALIANO, di
cui avevo, fortunosamente, reperito
Tindirizzo.
Qualche mese dopo tímido e timo-
roso andavo a Bologna, ad una del le
trimestrali riunioni e quasí balbct-
tante incontravo, per la prima volta,
il PRESIDENTE DEL CLUB
MAGICO ITALIANO: ALBERTO
SITTA, in arte CHUN CHIN FU dai
fantasmagoría kimoni.
Comincia cosí il film della mia vita
magica ed oggi, apprendendo la noli-
zia della improwisa e trágica scom¬
parsa di ALBERTO SITTA, ho
improvvisamente saputo che é scom-
parso il Suo Protagonista.
I fotogrammi passano nel cuore e
neila mente, per primo mi volle a
SanLAndrea con la mia conferenza,
mi spinse a partee i pare ai Congressi
Mondiali, e poí al primo speuacolo
L Aia 1988 - ALBERTO SITTA ai
momento del la nomina a Presidente
della F.I.S'M.: a flanco a lui il Presi¬
dente useente ErU Eswin.
di cióse up a Recoaro e poí mille e
mille occasioni per inconírarsi, sorri-
dere, parlare di magia.
Nelle due occasioni in cui ho avuto la
possibilitá (BO '83 e Stresa '86) di
lavorargli a fianco, dietro le quinte,
ho avuto modo di apprezzare la sua
capacita di smussare gli angolí, di
valutare la sua capacita diplomática
di lar decantare i proble mi e le per¬
sone e questo ialvolia ha suscítalo,
visto il mió carattere piú eslroverso c
sanguigno, le polemíche. e queste
pagine ne sono, anche, State test G
moni.
Ma la polémica é il sale della vita é la
diversa angolazione da cui ognuno di
no i vede lo stesso falto, e non
CONTA PIÜ NULLA, quando
apprendi la notizia che chi ti ha gui-
dalo per mano, sorridendo sempre,
non é piu al tuo Banco,
Bologna, la Dona e Rídanciana, sará,
almeno mágicamente, un pó píü
vuota, alie cene da Betuno, man-
cherá, ormaí per sempre, u ... un bic -
chiere di lañe ed un doldno..f\ i
saloní del Crest e quelli del palazzo
dei Congressi sfocheranno privi della
presenza che li animava.
Ma da dove ITmmagine di
ALBERTO SITTA, non potra spa-
rire é dal mió cuore e dal cuore di
tutti coloro che lo han no conosciuto
ed i noli re la Sua scomparsa crea un
vuoto ineolmabile neila magia ita¬
liana e mondiale.
E doiore e rabbia si mescolano per
questa assurda beffa del destino,
ALBERTO SITTA ha dedícalo tutta
[a sua vita al CLUB MAGICO ITA¬
LIANO, cioé alia organizzazione e
promozione della magia in Italia e ne
é stato splendido interprete ed amba-
scíatore sui palcoscenici di tutto il
mondo.
Non vi e itfusiónista del mondo che
non abbia visto o sentito parlare del
suo straordinario numero ciñese, un
nome d'arte, quello di CHUN CHIN
FU, apparso sui manífesti e sui pro-
grammi dei piu importante spetta-
eoli. Un personaggio. quello di
CHUN CHIN FU, in cui ALBERTO
si cala va, come in una sua seconda
natura, andando, si enrámente oltre
la iüusione.
Ma tutto questo ALBERTO SITTA
non lo ha raai falto per il suo suc-
I
NELLA NOST
MEMORIA
NELLA NOSTRA MEMORIA
cesso persónate ma per quello del
CM.L e della magia italiana, rinun-
ciando spesso ad allre soddisfa 2 Íoni,
E proprio quando ALBERTO SITTA
era arrivato.a rivestire la piü alta
carica esistertte nel nostro mondo,
quella presidenza della F.I.S.M., che
gli é stata conferirá alFAia e che lo
avrebbe portato alFacme della sua
carríera con la realízzazione del
FJ.S.M. di Roma, cin stava álacre¬
mente íavorando con tulle le sue rin-
novate energie, in un uomo con una
carica e capacita giovamlissime, mal-
grado Fanagrafe facesse cadere il suo
70“ compleanno nel prossimo dicem-
bre; ed allora questo destino assurdo
e befTardo ha organizzato un “incre-
dibile^ incidente per col pire la sua
sensibílitá e le sue aspirazíoni.
Con questa scomparsa lo scrivente
ha perso un amico, Fltalia Fanima-
tore degli ultimi quarant’anni di
magia, il mondo un grande artista
che faceva sbocciare fiori di seta per
lar sbocciare Fapplauso.
Ma se per ALBERTO SITTA, il
FJ.S.M. del 1991 a Roma, era il
grande sogno di tutta la sua vita, tutti
□oi che cí occupíamo di magia,
abbiamo un impegno morale: REA-
LIZZARE IL FJ.S.M. a ROMA,
come se ALBERTO fosse sempre tra
noi, per far sí che il 16 luglio del
1991, alie 16 del pomeríggio, si apra
un sípario, un occhio di bue illumini
un palcoscenico vuoto, ed una voce
anónima, annunci. ín piu lingue:
“...Signore e Signori, buongior¬
no...ALBERTO SITTA...il Presi¬
dente della FJ.S.M., vi porge il ben-
venuto a questo congre$SO.,T e poi
via, con lustrín i e fouiards, colombe
e palline, conferenze e gala,... e
ALBERTO, sará con noi.. per sem¬
pre!!!
Nel paginone céntrale , momenii di memoria fissati dalla macchina foto¬
gráfica .
Tre attirni della siraordinario numero di ALBERTO SITTA nelle vestí di
CHUN CHIN FU.
COSTUME
CHANNING POLLOCK, il piu imítalo di futí i i lempi, a Saint Vi ricen í t mentre si compiimenta con VAN VEOS,
per i¡ premio vi ni o r a si ni s ira una delie protagoniste di ERIX METAL MAGiC
alcuní effeüi o manipolazíooi oon
possonc che avere una sola preseota-
zione, questo non é vero, prendíame
ad esempio le sígaretle, é pur vero
che é sempre una produzione di
oggetti fumanti da! nulla, maé anche
vero che RUSTELE!, FRAKSON,
BRUSIN1 e RAIMONDÍ ne hanno
dato una propria interpretazíone ed
una propria lettura, rendendoss uno
completamente diverso daiFaltro.
II grandíssimo FRED KAPS, noo era
un creativo di effetti e tecniche, ma
un grande esecutore e creatore di
rouíine e metodi presematívi, per cui
é stato uno deí pin copiaii da eseeu-
ton che han no preso Feffeno, e non
lo hanno fatto proprio adattandoio
alia foro personahíá, ma hanno anzi
cércalo di adattare la propria perso¬
nal i tá - si fa per dire - a quella del
primo esecutore, imitandone
movenze e parole.
Ma il massimo fenómeno defla imi-
tazione si ha sicuramente in CHAN-
NING POLLOCK, coluí che, per
primo, ha pórtate per il mondo i!
numero misto delie tortore dai fou-
lards e delta manípolazione delfa
carta da gícco.
POLLOCK, non ha mai reso noto,
fino al l T Congresso di THUMM, la
süá filosofía e la sua tecnología e puré
é stato quello, in tutto í! mondo, che
é stato piu pedissequamente imítalo*
Anzi moíti hanno fatto di píü hanno
"inventato” e divúlgalo tecniche di
tutti i tipi, autonomindosi "soloni e
docenti” del settore,
Ma vedianioquale era !a filosofía che
imperniava il numero di POLLOCK,
che nasce dallo stesso tiíolo con cüj i I
suo spettacoio veniva proposto:
“sophisticated sorcery”. Ctoé ¡I mas-
simo della eíeganza e del distaeco, íl
mago come personaggio fuori dal
mondo, non adérente a nessuna
realtá, quasi una apparizione onirica
sul palcoscenico. E tutto fagire di
POLLOCK teodeva a questo* Chiuru
que abbia avuto la fortuna di aver
visto il film EUROPA DI NOTTE,
non puó che rendersi conto di questo
principio.
19
COSTUME
II oostro SILVAN, con capacita e for¬
tuna, ha ripreso F effetto della produ-
zione dei piccioni, ma vi ha immesso
tanta persooalitá ed mterpretazione
da di ventare luí stesso un mito,
famoso in tutto il mondo, pur senza
aver “inveníate 11 i! numero di base,
Sempre alFinsegna delta differenza
tra IMITAZIONE ed INTERPRE»
TAZIONE, a volta aceade che due
“interpreti” acquistando lo stesso
tipo di oggettistica arrivino ad una
soluzione presentativa simile.
E questo é quanto é successo tra SIL-
VAN e me, avendo entrambí acqui-
stato TefTetto CONFABULATION
di Alan Saxon (citavo nel Nr. 2/89 di
QUI MAGIA, una esibizione televi¬
siva di Silvan) siamo arrivati ad una
soluzione presentativa simile, e dopo
una franca e Junga spiegazione,
abbiamo scoperto, sia pur batiendo
strade di verse, di essere arrivati,
anche con soluzioni leeniche, diverse
dalla origínale ad un traguardo che
ha molti punti di contatto,
É evidente poi che ognuno dei duc
propone al pubblico Feffetto nel
modo piú consono alia propria per-
so nal i tá e quindi non si puó parlare
di imítazione, ma di iNTERPRETA-
ZIONE.
Esiste poi una correttezza e deonto-
logia professionale che dovrcbbe
spingere alcuni esecutori a non ese-
guire effetti resi famosi da altri, soi-
tanto per non sminuirne Fimpor-
tanza. Infattí il pubblico tende a
diminuiré la difficoltá di esccuzionc
e realizzazione guando vede un qua-
lunque effetto riproposto da una
miriade di esecutori. e tanto per
cítame alcuni distrutti da questo tipo
di ripetitivítá, bastí pensare a MEN¬
TAL EPIC o alia ZIG ZAG.
Tanto per citare nomi e persone
RAPTUS si ostina a proporre Fautü
levitazione su uno sgabello che é
urfesclusivitá del francese
FECHNER, che sollamo dal luglio
de!F88 é stata resa di pubblico domi¬
nio con la pubblicazione di due
Straordinari volumi con la corretta
descrizione di tutte le sue grandi illu-
sioni, e dei loro metodi costfuttivL
In altri termini il consiglio é: “... non
tentare di imitare pedissequamente
SILVAN: come appare, único ita¬
liano, nel la serie dei rural ti dei piú
grandi maghi del mondo al MAGIC
CASTEE di Hollywood\
TK«
Nsglc
Castle
Watts of
% F ame
La copenina del libro del caricaturi¬
sta TED SALTER, da cía é stata
tralla Vimmagine, il libro é edito
dalla NIELSEN MAGIC e reperibile
in Italia da CURIOSITÁ e MAGIA di
Roma.
quanto altri fanno, ma cercare, anche
con lo stesso effetto di trovare la
vostra chiave di esecuzione e soprat-
tutto di PRESENTAZIONE, perché
solo cosí vi sará possibile raggiungere
un successo che sia plenamente
vostro.”
Insomma il veechio adagio mágico:
non é il gioco che fa il prestigia-
tore, ma quesTultimo che fa il
gioco!” é tutt’ora valido ed é un prin¬
cipio fondamentale che non
dovrebbe essere ínfranto da nessuno.
Buona rícerca!
Sempre sul piano “dell’iljécito
mágico” non vanno poi dimenticate
le “case magiche” che possoho essere
suddivise in tre grandi categorie:
- case produttrici, e distributricL
- case importaírici, e distributricL
- un misto fra le due categorie prece-
denth
Le stesse denominazioni chiariscono
il tipo di sítuazione commerciale, ma
alcune di queste affiancano un'altra
attivitá; piú lucrosa, ed anche piü
scorretta.
Acquistano da un produttore il pro¬
totipo di un effetto e senza nessun
permesso e senza pagare alcun diritto
lo riproducono in piccola o grande
quantitá. É evidente il darmo che ne
subisce Fideatore ed il primo costrut-
tore che trova il mércalo invaso da
“copie” del proprio prodoüo senza
goderne i giusti benefící economice
Apparentemente oí tre che a favo re
del “pirata”, Fuñico beneficio puó
essere a favore delFacqufrente, in
quanto, spesso, questi effetti sono
immessi sul mércalo ad un prezzo
i o feriare alForiginale,
In realta Facquirente non ne trae nes¬
sun beneficio per le seguenti motiva-
zioni:
- spesso “Feffetto copia” é peggíore
delForiginale e quindi sí trova ad
acquistare un prodotto di prezzo ma
anche di qualitá interiore.
IFuñico modo che hanno le case
magiche serie, per cautelarsi é quello
di dotare i proprio prodotti di rou-
tine original i e soprattutto di un cer-
20
COSTUME
...NEL MEZZO DEL CAMMIN
DI NOSTRA F.I.S.M.
G.P Zelli
tificato di autenticitá. (Come ad
esempio la casa americana DON
WAYNB).
Un’altra difTusa forma di piratería é
quella che nasce dalFuso improprio
detle fotocopiatrici e del la riprodu-
zione di nastri video-
ín questo caso il “colpevole” é Fac-
quirente che acquista un libro, una
lecture od un nastro-vídeo e lo rípro-
duce per regalarlo o peggio venderlo
ai propri amici e conoscenti.
In questo caso si configura un vero e
proprio reato da códice penale per¬
ché entrambi questi prodotti so no
creazioni artistíche, coperte da
“copywright”, e difese dalia legisla-
zione di mezzo mondo.
Inoltre colui che cosí opera, anche se
regala Foggetto riprodotto, si dan-
neggia da solo perché passa le proprie
conosccnze ad altri che non hanno
falto nemmeno lo sforzo económico
per possederfe.
Chi riceve od acquista questi pro-
dotti ne ricava un doppio danno, a
fronte di un relativo risparmio eco¬
nómico. Primo non ha il píacere di
possederc un oggetto origínale e
secondo ha semprc una copia Ja cui
riproduzione ha una qualitá interiore
e quindi di difficile lettura o
visione*
Inoltre tutto il mondo mágico ne
riceve un danno indireüo, perché la
circolazione di effetti, libri e video
“pirata”, limita la diffusione e Ja
distribuzione degli originali con una
ovvia lievitazione dei prezzi e quindi
con un maggior onere di tutti i suoi
adepti.
Un ultimo aspetto della 44 piratería”
magica é poi quelío di quegli "^artisti
che si vendono a cachet infenori alie
quotazioni di me reato, i nfiazio lián¬
dolo e danneggiando loro stessi ed i
loro colJeghL
Ma questo é un altro argomento, cosí
complesso, che merita una tratta-
zíone a parte e vi torneremo in uno
dei prossimi numen.
Oso sperare che molti prestigiatori
italíani siano giá in preparazione per
il concorso FXS.M. 7 9L Con parí
audacia oso anche sperare che siano
a buon punto visto che orraai Fap-
puntamento a Roma per Juglio ’91 é
da calcolare in mesi e non in anni.
SuIFonda di questa speranza vorreí
offrire qualche spunto di rifiessione
agí i amici maghi ítalianí, augurando
loro buon lavoro e sopratutto buon
successo, cosí da rimpinguare il
semivuoto carmere del medagliere
F.I.S.M. italiano.
Cerchiamo di analizzare insieme i
problemi e di trovare la soluzione.
II primo punto di rifiessione é quello
delFesatta scelta della categoría alia
quale partecipare (Manipolazione,
Grandi Illusioni, Invenzioni, Menta-
lismo, Cartomagia, etc.). Sarebbe un
imperdonabile errore inscriversi
nella categoría Grandi IJIusioni con
un numero di Mentalísmo e vice¬
versa.
Nella storia dei concorsi F.I.S.M. é
giá accaduto e molti amici “poco gio-
va ni ” come me ricorderanno Fesibi-
zione di un sud-americano, inserirlo
nella categoría Manipolazione, il
quale sfioró il premio di Magia
Cómica perché i suoi errori in scena
fecero impallidire anche il pm blanco
dei clowns.
Un secondo punto di rifiessione
riguarda la técnica di costruzione del
numero,
Non si de ve mai pensare ad un
numero da presentare alia F.I.S.M.
con mtenti professionalí immediati.
Mi spiegheró meglio. Se voi State
preparando un numero mágico biva¬
lente, commerciale/F.l.SM., siete giá
partítí con il piede sbagliato. Dovele
pensare prima aLsuccesso F.I.S.M. e
poi trasformare il vostro numero in
uno spettacolo per il pubblico. I giu-
rati della FXS.M. non apprezze-
ranno raai la “commerciabilitá” del
numero, anche perché questa com-
merciabílitá, seppure validissima da
un punto di vista professionistico,
non susciterá nessun sobbal 20 nel-
Farido animo dei giurati.
A questo punto é necessario intro-
durre un terzo punto di rifiessione.
Voi potete essere sorteggiati tra i
primi della mattinata (quando la giu-
ria non é ancora sveglia) o tra gli
ultimi della serata {quando la giuria
non é píu sveglia).
ín entrambi i casi occorre provocare
uno shock nella mente dei giurati
entro il primo minuto della vostra
esibizione. Solo in questo modo riu-
scírete e svegliarli dal loro torpore
(giüstificato perché i giurati sí sotto-
pongono, per amore di gloria, ad
orari che distruggerebbero anche
Macíste, reprimendo per un tempo
infinito ogni csigenza fisiológica).
11 quarto punto di rifiessione é il tipo
di shock con il quale scuotere la giu-
na. Esso puó dipendere dalla coreo¬
grafía, dal costume, dalla música,
dalle lucí, dalFeffetto del primo
giuoco, dalla vostra personalitá sce-
nica. Ma in ogni caso dovrá essere
coerente con tutto ció che farete negli
altri minuti a vostra disposizione. In
altre parole occorre che lo shock ini-
ziale sia seguito da effetti valídi ed
interessanti, altrímenti il sopore dei
giurati prenderá iJ soprawento.
Un’ultima rifiessione: se non avete
giá cominciato a preparare il vostro
numero in visione del concorso della
F.I.S.M., rinunciatevi. Meglio*., mai
che tardi!
21
ANTICIPAZIONI
TUTTO SULLA F.I.S.M.
A Roma dal 16 al 23 luglio 91 si svolgerá il CONGRESSO MONDIALE
organizzato dal C.M.I., anticipiamo ai nostri lettori lo statuto
e il regolamento del concorso.
STATUTO
Articolo 1
No me della federazione.
É fondata a partiré dal 5 setiembre
1948 fra tutte te Societá che aderi-
ranno alio Statuto una Federazione
che prende il norae di “FEDERA-
TION INTERNATIONAL DES
SOCIETES MAGIQUES”.
Ardeolo 2
Durata.
La durata della Federazione é illimi-
tata.
Articolo 3
Sede,
La sede della Federazione é fissata
dairassemblea riunita nel corso del
Congresso Intemazionale dei Maghi.
Questo Congresso, manjfestazione
principate della Federazione, ha
luogo ogni 3 anni. Nessuna Societá
membro puó tenere un Congresso
denomínalo “mondiale", “interna-
zionale” o “europeo" né attribuire un
Grand Prix Intemazionale.
zione sotto, qualunque forma sia
Taita, di giochi, procedimentí, effetti
o numeri magici originali;
Articolo 5
Composizione - Rappresentanti -
Delegad.
La Federazione riunisce Societá
magiche con esclusiooe di soci íso-
lati. Ogni societá aderente é rappre-
sentativa delle sue filiali nazionali, se
hie possíede, e delibera in loro
nome.
Ogni societá membro puó essere rap-
presentata alFAssemblea FISM a
condizione che comprenda un
mínimo di 10 soci. Essa sará rappre-
sentata da un delégalo che disporrá
del numero di voti previsti aH’art,
ó.
Per essere ammessi alie riunioni
della FISM ogni delegato dovrá pre¬
sentare una latiera di accredito. Indi-
cherá Teffettivo ufficíaie dei Soci
della Societá che rappresenta alia
data della riunione.
Articolo 4
Scopi delta Federazione,
La Federazione ha per scopo:
- riunire le societá magfche dotán¬
dole di un organismo céntrale al
quale possono essere sottoposte le
questioni general! riguardanti gli
interessi della magia e dei prestigia-
tori;
- promuovere e sviluppare 1’arte
magica;
- coordinare le attívitá delle societá
membrq accrescere la loro autoritá
suscitare tra loro cooperazione e
scambi di ogni ordine;
- lottare contro il plagio e la rivela-
Articolo 6
l voti sono attribuiti nelia maniera
seguente:
Societá che non comprendono piü di
50 soci 1 voto
Societá che comprendono da 51 soci
a 100 soci 2 voti
Societá che comprendono da 101
soci a 250 soci 3 voti
Societá che comprendono da 251
soci a 400 soci 4 voti
Societá che comprendono da 401
soci a 550 soci 5 voti
Societá che comprendono da 551
soci a 70 soci ó voti
Societá che comprendono da 701
soci a 850 soci 7 voti
Societá che comprendono da 851
soci a 1000 soci 8 voti
Societá che comprendono da 1001
soci a 1150 soci 9 voti
Societá che comprendono da 115 í
soci a í 300 soci 10 voti
Societá che comprendono da 1301
soci a 1450 soci 11 voti
Societá che comprendono da 1451
soci a 1600 soci 12 voti
Societá che comprendono da 1601
soci a 1750 soci 13 voti
Societá che comprendono da 1751
soci a 1900 soci 14 voti
Societá che comprendono da 1901
soci a plus soci 15 voti
II numero massimo di voti é di 15 per
Nazione. Nel caso di piü Societá
della stessa Nazione che totalizzano
piü di 15 voti questi saraono ripartiti
ira loro seguendo il numero di voti
che attribuisce loro il numero dei
soci.
Una Societá potra affidare i suoi voti
al delegato di una Societá di sua
scelta.
Articolo 7
Grganizzazione ed amministrazione.
La Federazione si riunisce in Assem-
blea Generale in occasione di ogni
Congresso Intemazionale. Designa la
Societá membro alia quale sará affi-
data Porgan izzazione del prossimo
Congresso.
II Presidente della Federazione é
cletto dalPAssemblea per il periodo
compreso tra la fine del Congresso in
corso e la fine del Congresso seguente
di cu i sará Presidente.
E eletto tra i membri della Societá la
piü importante del Paese ove sí terrá
il prossimo Congresso. II Presidente
22
ANTICIPAZIONI
Assessori per for- Alia do man da di ammissioneFederazione.
sceglíe almeno 4
mare un comitato che organizzerá il
Congresso.
L'Asserabíea Generala elegge da
parte sua: un Segretario che prende
nome di Segretano Permanente, un
Tesoriere incaricato dei fondi della
Federazione. Queste nomine deb-
bono esscrc confenuate ogni 3 anni.
Nel caso in cu i un Congresso non
abbia luogo PAssemblea non sará
lenuta. L’Assemblea Generale é
sovrana per tuttc le questioni gene-
rali interessanti la magia. Tiene i rap-
porti della Federazione tra il periodo
compreso tra Pultimo Congresso ed
il giorno delPAssemblea Generale,
approva i conti deireserci 2 io chiuso
e vota il hilando per il periodo che
segue. Le Societá membro debbono
tener conto delle raccomandazioni
delia Federazione ma questa non puó
iniervenire nelle questioni interne
della Societá. Almeno tre mesi prima
della data delPAssemblea Generale il
Segretariü Permanente comunica a
tutte le Societá membro un rapporto
finanziarío, una proposta d'ordíne
del giorno e tutti i documenti utili
concementi sia le demande di ade-
sione che le diverse questioni sotto-
poste dalle Societá membro. Le deci¬
sión i della Federazione, fatta eece-
sione del disbrigo di quelle concer-
nenti lo scioglimento della Federa¬
zione, dovranno essere prese a mag¬
gioranza dei voti dei delegati pre¬
sentí-o rappresentati.
É ammesso il voto per corríspOD-
denza. La Federazione non prende a
suo carico le spese occasionali per la
rappresemanza delle Societá mem-
bro alPAssemblea Generale.
Le spese di organizzazíone delPAs-
semblea Generale sono prelevate con
prioritá sulle risorse del Congresso.
Artieolo 8
Ammissioni.
Tutte le nueve domande di ammis¬
sione debbono essere indirizzate al
Segretario Permanente della Federa-
zione che ne informa il Presidente.
Per poter essere ammessi una Societá
deve provare che essa ha, almeno, tre
anni di esistenza.
dovranno essere allegad;
gli statuti della Societá candidata e le
lettere attestanti il patrocinio
(avallo) di almeno due Societá della
FISM di cui una deve avere la sede
oella stessa Nazione della Societá
candidata.
Per poter essere sottoposte alPesame
dei delegati delPAssemblea Generale
la domaoda dovrá essere inviata
almeno 4 mesi avanti lo svolgimento
delPAssemblea.
II Segretario Permanente é incaricato
di riunire le informazioni sul livello e
la reputazione della Societá. Le con¬
clusión! di questa inchiesta saranno
presentare alPAssemblea Generale
prima che questa si pronunci sul-
Pammissione.
Tutte le nuove Societá aeeettano gli
Statuti FÍSM e si obbligano a pagare
regolarmente le quote di iscrizione.
Artieolo 9
Quota.
Una quota triennale de ve essere ver-
sata al Tesoriere della Federazione
da ogni Societá adereme nei tre mesi
che seguono PAssemblea Generale.
L'amrnontare di questa quota é pro-
porzíonale al numero dei voti fissati
nel parametro adottato alPart. 6.
La base di questa quota sará determi-
nata dalPAssembiea Generale cosí
come le modalitá di pagamento.
Artieolo 10
Modifiche degli Statuti delle Societá
aderenti - Dímissioni - Radiazioni
Le Societá aderenti sono tenute a
portare a consocenza della Federa¬
zione e davanti PAssemblea Gene-
rale di questa tutte le modiFiche che
avranno apportato ai loro Statuti
particolari dopo Pinizio della prece¬
dente Assemblea Generale.
Tulle le Societá aderenti possono
daré, in qualunque momento, le
dimissioni dalla Federazione.
Le quote rimangono dovute per il
periodo in corso.
Le quote vérsate vengo no restituiré
alia Societá dimisionaria e questa
non ha alcun dirítto sul eapitaie della
La radíazione d’una Societá non puó
essere pronunciáis che daLTAssem-
blea Generale. La domanda che mira
alia radiazione di una Societá dovrá
essere presentara almeno da due
Societá aderenti a due paesi diffe-
renti.
Dovrá perveníre almeno 4 mesi
prima delPAssemblea Generale alia
sede della Federazione che ne avvi-
será le Societá aderenti e fornirá loro
tutte le delucidazioni necessarie.
Artieolo 11
Lingue utilizzate.
Le lingue Tráncese, inglese, te deseo e
spagnolo sono le lingue uffíciali della
Federazione.
Gli Statuti ed i Regolamenti deíla
Federazione saranno tradotti in tutte
le Singue delJa Federazione.
In caso di contestaziooi sará prefe-
rita la lingua Tráncese.
Le comunicazioni in seno alia Fede¬
razione dovranno essere fatle
almeno in una lingua uffídale.
Artieolo 12
Modifiche agli Statuti e Scioglimento
della Federazione.
Lo Statuto non puó essere modifí¬
calo che per decisione delPAssem¬
blea Generale su domanda di almeno
tre Societá dei Paesi differenti.
Gli emendamenti agli Statuti deb¬
bono ottenere, per essere adottatí, in
una volta la maggioranza dei man¬
dan espressi, in modo che la maggio¬
ranza dei voti si otterrá contando per
ogni Societá un voto.
Lo scioglimento potra essere pronun¬
cíalo dalPAssembiea Generale della
Federazione a maggioranza dei tre-
quarti dei votanti.
Sará deciso nel lo stesso tempo Pim-
piego del eapitaie della Federazione
rimasto altivo,
Artieolo 13
Concorsi Intemazionali.
11 regolamento del Concorso allégalo
al presente Statuto cosí che la scheda
di votazione aggiunta dovrá essere
utilizzata per tutti i Concorsi
FISM.
23
ANTICIPAZION!
FEDERAZIONE INTERNAZIO-
NALE DELLE SOCIETÁ MAGí-
CHE
Coocorsi Internaziooaíi della FISM
REGOLAMENTO
i - CONCORRENTI
a) il Concorso é ri servato ai membri
delle associazioni facenri parte della
FISM;
b) I parteeipanti ai concorso deb-
bono essere iscritti al Congresso della
FISM e pagare i diritti di isermone a
questo Congresso. La demanda
d’iscrizione al concorso de ve perve-
ñire al Comí tato di Organizzazione
del Congresso almeno 4 settímane
prima Finizío del Congresso;
c) Ogni coneorrente deve presentare
una autonzzazione fírmala dal Presi¬
dente delFAssociazione, membro
delia FISM, alia quale appartiene.
Questa autorízzazione non é necessa-
ria se ü coneorrente é stato qualifi-
cato da un concorso di selezione
organizzato dal suo Paese, se ha
riportato un premio in un concorso
nazionale o a precedenti delia
FISM;
d) Ogni coneorrente non potrá pre¬
sentare che un numero in ooa sola
categoría per ia magia di scena e una
sola categoría per il close-up,
Gli artisti pagati dalFAssociazione
del Congresso per partecípare ad uno
spettacolo o per tare una conferenza
non possono partecípare al Con¬
corso,
Gli artisti che non sono pagati oon
possono prendere parte a! Concorso
che con un numero differente;
f) Tutu i parteeipanti al Concorso,
dal falto delta loro parteeipazione,
accettano tulle le decisioni della Glo¬
ria che sono senza appdJo;
g) íi Comítaio di Orgaoizzazione puó
demandare, a certi concorrenti che
avessero riportato dei premi, di par-
tecipare, gratuitamente, al Gala di
chiusura del Congresso.
2 - LA GIÜRIA
a) La giuria é composta da 8 a 10
membri scelti di comune accordo dal
Presidente e dal Segretario Perma¬
nente della FISM su raccomanda-
zione delle societá magíche dei prin-
cípali paesj rappresentati ai Con¬
gresso.
Sol tanto prestigiatori confermati
aventi una profonda conoscenza
della teoría ed una lunga esperienza
delFArte Magica possooo essere
scelti come membri della Giuria;
b) Non puó essere nella Giuria che
un solo membro per Naziooe;
c) Un cronometrista ufficíale é desí¬
gnalo dal Comí tato d'Organizza-
zione del Congresso;
d) II Presidente della Giuria sará il
Presidente delia FISM se fará parte
delía Giuria, io caso contrario desi¬
gna come Presidente della Giuria il
membro piú quaüficato per queste
funzíqni.
3 - SVOLGfMENTO DEL CON¬
CORSO
a) Ogni coneorrente de ve essere
pronto 10 minuti prima delForario
previsto, I concorrenti che non sono
pronti ín tempo sono squalificati;
b) I concorrenti debbono presentare
un numero completo (e non un
effetto isolato) della durata di 5
minuti mínimo e. 10 minuti mas-
si roo. Tulla vía nelle categorie
‘TnvenzionC e “Grandi ¡llusioni” glí
sará permesso di presentare un solo
effetto invece di un numero com¬
pleto;
c) Due lampade elettriche sono poste
davantí la scena: una gialla ed una
rossa. La lampada rossa si illuminerá
al 10° minuto per mostrare ai cencer¬
reóte che egli ha oltrepassato il
tempo autorizzato e che deve inme¬
diatamente terminare ti suo numero.
Se il coneorrente continua la presen¬
tazione il sipario sará chiuso ed il
candidato squalificato;
d) II presentatore del concorso non
deve fare alcun commeoto sui
numeri precedenti presentad.
4 - CATEGORIE
a) I! concorso ha luogo nelle seguenti
categorie:
mampolazione (MA)
magia generala (GM)
grandí illusioni (GI)
magia cómica (CO)
mentalismo (MM)
invenzioni (IN scena e dose-up)
cartomagia (CA)
micromagia (MI)
b) Tre premi sono assegoati ín ogni
categoría: un primo, un secondo ed
un terzo premio.
Inoitre íl Gran Premio sará assegoato
al coneorrente che, avendo il numero
di punti necessario, avrá otíenuto il
piü alto numero di punir
5 - ANNOTAZIONE
a) La Giuria gíudicherá i concorrenti
coo imparzialitá;
b) La Giuria gíudicherá i concorrenti
sulla loro presentazione, il loro mate-
ríale, i loro abid, la loro abiíitá téc¬
nica, sulForiginalitá della presenta*
zione e la qualitá del programma e
delio spettacolo.
I coefficienti applicatí sono diffe-
renti a secooda della categoría nella
quale ií candidato sí presenta. I para¬
me! ri sono indicad sui foglio di giu-
dizio utilizzato dai membri della
Giuria (allégate al presente);
c) Ogni membro della Giuria giudica
i coocorrenti su 100 puntL Dopo
ogni presentazione i fogli di gíudízio
veogono ritirati, addizionati (i vari
punti assegnati) ed il totale diviso per
il numero dei membri della giuria. Le
persone che effettuano queste opera-
zioni debbono mantenere il segreto
sui punti attribuiti;
d) Un coneorrente che fa una presen¬
tazione e copia in maniera evidente ü
numero di un prestigiatore ceno¬
sa uto é squalificato,
6 - PREMIO
a) Alia fine del Concorso ed a calco) i
ultimad la lista dei punti ottenud dal
candidato é consegnata al Presidente
della Giuria che verrá riunita per
attribuire i differenti premi;
24
b) II Gran Premio é attribuito al con-
. corrente che avrá ottenuto il piü alto
numero di punti. II Gran Premio non
puó essere attribuito ad un concor-
rente che non abbia ottenuto meno
deir85% del totale massimo dei
punti;
c) Gli altri premi saranno attri bu ít i ai
concorrenti che avranno ricevuto íl
piü alto numero di punti in ogni cate¬
goría.
Un Primo Premio non puó essere
attribuito che ad un concorrente che
abbia ricevuto almeno F80% del
totale massimo dei punti.
Un totale di almeno il 75% é necessa-
rio per Fattribuzione dei 2* Premio
Un totale di almeno il 70% per Fattri-
buzione di un 3“ Premio;
d) Se in una categoría nessun concor¬
rente ha ottenuto íi numero di punti
necessari ad un certo premio questo
premio non puó essere attribuito;
e) Un concorrente che abbia giá nce-
vuto il Gran Premio ad un prece¬
dente Congresso FISM non puó con-
correre con lo stesso numero;
0 La lista dei premi rimarrá riservata
fino alia proclamazione dei risultati e
la consegna dei trofei o eoppe fatta
alia fine del Congresso, La proclama¬
zione dei risultati sará fatta io ordine
crescente in modo da terminare con
la proclamazione del Gran Premio;
g) Il Comitato di Organizzazione del
Congresso delia FISM fornirá i
moduli di votazione, il materiale di
scrittura, i díplomi, í trofei e le eoppe
per i difierenti premi ed il Gran Pre¬
mio;
h) Nessun premio puó essere attri¬
buito nel corso di in Congresso FISM
al di fuori della Giuria FISM;
i) Solo i concorrenti al concorso
FISM che hanno ottenuto un premio
possono ottenere una distinzione
suppiementare;
j) Nessun premio, coppa o medaglia
potra essere consegnata in nome di
una societá privata;
k) Nessun premio o regalo potra
essere consegnato sen^a Faccordo del
Presidente della FISM e del Segreta-
rio Permanente della FISM.
| CS61/HQLOIA [
* £
o
í¡¿ 2
* £
O
s
z
i
o
-
tL
fr-
Questa é la scheda con cui la giuria attribuisce i punteggi ai
vari concorrenti. (L’esemplare riprodotto é del C.A.D.M. di
Torino, che applica gli stessi sistemi di votazione nel suo Con¬
gresso di Saint Vincent).
25
MAGIA GENERALE
IL NUOVO BASTONE XX SECOLO
Fantasio
EFFETTO: II mago si presenta ín
scena con il bastone in mano:
ímprovvisamente due fouiards appa-
iono appesi ai due lati estremi del
bastone. Egli mette il bastone sul
tavolino, mostra un terzo foulard e lo
fa sparire: prende dal tavolo ii
bastone il quale si trasforma nel fou¬
lard annodato tra gil altri due fbu-
lards che stavano agií estremi de!
bastone.
MATERIALE: Un bastone ñero “a
sparizione", due fouiards di seta di
cm. 45 x 45 in tinta unita, due fou-
lards di cm, 60 x 60 a pin color i o
stampati, uguali tra loro; un pezzo
d’elastico lungo 75 cm., una striscia
di stoffa di colore simüe ai due fou-
lards variopinti o stampatí, É neces-
sarío anche un ago, un trapano elet-
trico con punte finí.
PREPARAZIONE: Questa é simile a
quella del bastone-spada del le carie,
cosicché, se ne avete uno, vi sará piü
facíle costruire questo,
1) Piegare la striscia di stoffa in due
tungo íl lato della liinghczza e, con
faíuto di un ferro da stiro, fare la
piega. Metiere uno dei due fouiards
variopinti nella piega centrándolo e
fare una eucitura tungo la striscia e il
bordo del foulard. II bordo del fou¬
lard dovrá stare il ptü vicino possi-
bile al bordo della striscia in modo
che il tunnel créalo sia piü ampio e
permetta alPelastico di scorrere libe-
ramente. (fig, 1)
2) Togliere il púntale del bastone e
tagliare la parte ñera come indica la
freccia nella fig. 2; usando una punta
poco piü grande del diámetro deL
Teiastico, con il trapano fare due
forellini uno al centro della pallina e
Paltro al centro del cappuccetto
alTaltra estremitá (fig. 2)
3) Anche al pomo del bastone
tagliare la parte ñera segnata dalla
freccia nella fig. 3. Usando la stessa
punta di prima, bucare il pomo al
centro (fig. 3)
4) Infilare Pelástico attraverso Torio
della striscia di stoffa e passarlo
attraverso i fori del púntale e del
poíno, (fig. 4) Annodare i due
estremi delTelastico, indi legare un
angolo di ciascun foulard a tinta
unita con i nodi delTclastico.
5) Assicurare i due estremi della stri¬
scia rispettivamente al púntale e al
pomo. Si puó incollare col collante la
fine del nastro al púntale e al pomo,
ma sarebbe meglio fare vari forellini
(con un ago rovente) tutto intorno al
púntale e al pomo e cucire il nastro
col filo (fig. 4 a e b).
6) Distendere il fuolard sopra un
tavolo e piegare verso Tallo i duc
angelí inferior i formando una specie
di triangolo come da fig. 4. Arroío-
lare il foulard nella direzione indi-
cata daile frecee, cercando di andaré
con piü stoffa verso la parte del
pomo del bastone, che é quella che ha
piü spazio alTinterno quando il
bastone é esteso.
Estendere il bastone e fermarlo con il
pomo, provare, ora, che Telastíco
scorra líberamente.
7) Prendere il bastone al süo centro
con una mano e con Taltra comin-
ciare a piegare itoo dei due foulard a
tinta unita cercando di fare una pal-
lina. Tendere Telastíco da quel lato
per circa 40 cm. e portare il foulard
piegato verso il palmo della mano
che tiene il bastone al centro,
ten en do íl foulard cosí arrotolato
premuto tra il bastone e il palmo
della mano. Fare lo stesso col foulard
delTaltro estremo, (fig. 5)
PRESENTAZIONE: Poiché questo
gioco dovrá essere un effetto di aper¬
tura, entrare in scena dal lato della
mano che tiene il bastone, ad esem-
pío se sí tiene il bastone nella destra,
entrare da destra.
Non eseguíre il gioco appena entrati,
perché si perdercbbc Teffetto dei fuo-
lards che appaiono agii estremi del
bastone; sal uta re il pubblico con un
inchino, aspettare alcuni istantí
mostrando il bastone in posizione
orizzontale (parallelo al pavimento)
aprire e chtudere la mano in una fra-
zione di secón do per permettere ai
fouiards di lasciare il palmo della
mano e dirigersi verso gli estremi del
bastone, Lasciare il bastone sul tavo-
lino dopo aver mostrato i fouiards
apparsí. Prendere il duplícate del
fazzoletlo variopinto o stampato e
fado sparire utilizzando il vostro
método preferito. Prendere ora il
bastone dal tavolino ed eseguite il
“bastone che si trasforma in foulard"
mostrando al pubblico che il foulard
appena sparito é riapparso tra gli
altri due.
26
MAGIA GENERALE
(35'fnm') (60 tm)
27
K A Api A CPMLD A i Ll
IVAoilA PntlNtlMALt
ANCORA UN XX SECOLO MA CON
UNA RACCHETTA DA TENNIS
OCCORRENTE:
Trc fazzoietti di seta da cm, 60, uno
bianco e due verdi; una racchetta da
tennis e del filo di nylon.
PREPARAZIONE;
Legate il filo di nylon agli angoli dia¬
gonal* del fazzoletto bianco. Legate
uno de i fazzoietti verdi allomo al filo
di nylon, Paltro fazzoletto verde
dovete legarlo con Pangólo del primo
fazzoletto verde e ¡1 filo di nylon -
figura L
Attaccate i due fazzoietti verdi sul
manico della racchetta da tennis e
spingete glí angoli E, C e D tra le
corde come nella Figura 2.
PRESENTAZIONE:
Prendete la racchetta nella mano
sinístra; con la mano destra prendete
il fazzoletto A, pónete il vostro piede
sulPangolo del fazzoletto B. Fate un
tiro con la racchetta e tírate i due
fazzoietti verdi A e B da parte; il faz¬
zoletto bianco sembrerá legato tra i
due fazzoietti verdi.
Osservate la Figura 3.
Marconick
VARIANTE SUL TEMA: XX SECOLO
OCCORRENTE:
4 pagine di una rívista piccola e resi¬
stente, Come potete vedere nella
figura I ei sono cine pagine incol late
in modo da formare una tasca.
Chiudete le pagine e faie 3 fori attra-
verso le 4 pagine. Successivamente
avrete bisogno: di due fazzoietti rossi
di seta e due bianchí - annodate ira í
due fazzoietti bianchi uno rosso -un
con temiere ái peiheole con un foro
sui coperehio e sarete pronti*
PREPARAZIONE:
Mettete t) fazzoletto rosso, che si
trova tra i due bianchi, nel contení-
tere, Figura 1, in modo tale che sia
completamente nascosto. Spingete
anche Pangólo del fazzoletto rosso di
ricaimbio nel conteoitore.
PRESENTAZIGNE:
Prendere ia rivista con la mano
destra, tenate i! tubetto con i tre faz-
zoletti ái seta nella mano sinistra.
Passate la rivista nella mano smistra
e tenetela da van ti il conten i to re con
il poilice e Pindice dalla mano sioi-
síra. Premete da díetro con le dita
della mano destra e spingete di ángel i
de¡ fazzoletto D, di quello di ricam-
bio C e del fazzoletto E attra verso i
fori, Figura 2,
Tírate fuori il fazzoletto C, staccato
dagli altri, fate finta di metierlo tra le
pagine ma mettetelo nella tasca A.
Tírate lentamente Pangólo del fazzo-
letto E, continúate a tirare Pangólo
dei fazzoletto D ? continúate a tirare e
i i fazzoletto rosso apparírá annodato
tra i bianchi, Aprite le pagine e
mostrare che sono vuote.
Marconick
V
29
LA CORDA INDIANA
OCCORRENTE:
Una corda lunga rm 1,20; un falso
poilice; 2 nastrini lunghi m. 1,80; un
piedistallo e il piano di un iavolo da
ero. 50x50 con un foro dal cm. 2,5 in
enlrambi i centri delle superfict; un
pezzo di cavo eleltnco largo cm, 2,5 e
longo cm, 90; uno spago longo cm. 90
con oo’astíceila di metallo per
tenerlo rígido; un pezzo di filo, attac-
cato airestremitá delFasticella e
recante un anellmo airestremitá,
come neila figura J; un cestioo o un
vaso di plástica con un foro di cm, 5
sul fondo; un aneilo di cartoncino
incollaio neila parte interna del foro,
Figura 2.
PREPARAZIONE:
Preodete d cavo elettrico e pónete
sulle estremitá ia base e i! piano da
cm, 50x50, Annodate uno dei nastri
da m. 1,80 attorno la corda tesa,
Figura 1. Come oelfa Figura 4
lascíate andaré gilí la corda nel
tavolo. Pónete il cestino sul tavolo e
prepárate la corda come neila Figura
3. Attorno alia corda piegate Paitro
pezzo di nastro e mettetelo neila
punta dei falso poilice come mostra
la Figura 3, Pónete la corda, cosí pre¬
parata, piü il falso poliiee attorno
alPanello di cartoncino dentro il
cestino. Tenete il fazzoletto di seta,
m. 1,5 nel taschino destro e siete
prontí per comtnciare.
PRESENTAZÍONE;
Prende te la corda dal cestino, fate un
nodo ira la X e la Y, tenete la punta
deí poilice nel palmo della mano si ni-
stra. Nel nodo ü nastro apparítá
come neila Figura 3. Preodete ll
pezzo di corda e ponetelo nel cestioo
che selleverete per mostrare che non
c’é niente di speciaie. Tenete ii falso
poilice sul poilice della mano siot-
stra, tenete anche il pezzo di nastro
neila mano sinistra. Serrato la mano
Marconick
destra a pugno e spingete dentro il
nastro. Tenete la mano destra a
pugno, soffiateci dentro, apriteia e
mostrate che il nastro é scomparso
(poliiee).
Tenete con la mano destra ii eesimo,
tirate Tanellino con la mano sínistra
e la corda con i) nastro si alzeranno.
Pónete ii fazzoletto di seta sulla
corda, fatelo scompanre facendo
finiré nel tubo la corda tesa e tirate su
ü fazzoletto di seta. Sollevate ¡1
cestino, tirate su la corda e fate ríap-
pariré il nastro neila mano destra.
CARTOMAGIA
RAIN MAN
Ovvero come vestiré di nuovo, qualcosa di conosciuto legandosi all’attualitá
R, Folcari
LFidea per quesio gioco, di cui descrF
vero prima la presentazione e Fef-
fetto iosíeroe e poi la preparazione e
la realizzazíone, mí é venuta visio
oando ii film “Rain Man” (Cuerno
deila pioggia), film che ha valso
FOscar a Dustin Hoffman.
PRESENTAZIONE ED EFFETTO:
A vete visto "'Rain Man”, il film per íl
quale Dustio Hoffnian ha vinto
POscar? {lasciar rispondere). Reh,
per chi non lo avesse visto, díctamo
che a ffroela il tema dei portaron di
handicap; nel caso speciñeo, di un
giovane affetto da autismo: Pautista
é un handicappato mentale che pero,
spesso, si rivela un vero e proprio
genio grazíe alia memoria prodigiosa
di cui spesso é dotato chi soffre di
questa malattia, Cosí nel film lo
vediamo imparare a memoria un
considerevole numero di pagine del-
Pelenco telefónico (nomi, indirizzi, e
numerí dei telefono), o contare con
un solo colpo d’occhío 240 (giu di Ii)
stecchini appena caduti dalla lavóla
e fuoriusciti dalla loro sea tola.
Meotre tornavo a casa, suggestionato
da q ueste straordinario personaggio,
fantasticavo sulle possíbüitá che íali
facoltá avrebbero signifícalo se
applicate alia prestigiazione, in partí-
colare ai giochí con le carie. In fondo,
dícevo a me stesso, un certo poten-
ziale mnemoníco dovrei pur averio,
visto che mió padre é stato autista
per círca 20 annL. alPAtac! Chíssá,
se buon sangue non menteL.
Cosí ho preso un mazzo di caite (si
prende íl mazzo dalla tasca della
giacca, si estrae dalla custodia e
distrattamente si mischia meníre sí
continua a parlare) e ho provato a
garlo
KOSSETTI
GISAlPÜttJ
ll ROSSETTI dedica ampio spazio a
questo tipo di mazzo, per la esattezza
23 pagine alia "TECNICA ", e 28 agli
effetti possibili. Nella figura la ripro -
duzione della pagina con il sistema SI
STEBBINS.
MAGIA delie CARTE di Cario Ros-
setti é un classico in questo seitore e
non dovrebbe mañeare sid tavalo di
ogni interessalo alia prestigiazione.
Anzi dovrebbe essere testo d'esame
per i nitovi adepti.
Mitn aAtnitiúi
Tí
puní» superior* alta precedente, Comineando da un aiso
qualsitti e h jditUndo b noUrl sutccsíioiw di stmi {cm>n".
quiidri, pitclre), clic non i quelta idotliü ral si-
itcmj 0li$inílc 3 COn che pcr$ rtdk ti vjrn alie c jtm tteri-
aciche dr] ii-STema a [«so, ! mazw a pparircljbí, a círrc cO-
pene, nel seguím g ordine:
1. A!» -il CBClTl
í, qnadrl
5 hc- 11 * di bilí
i. Dk-rf di jiketií
S- Kí ¡íl cuiMt
G. Tít di ■i"i Irl
: Sel itl n«i
í. di ptodie
0 Heíiun di -cu^rl
iDuc ali - 1 .ír■
j j . -Claque di fart
■ i. üiia di noli
pj. 41 cwrt
t) yii.piim «il n-.H
ii, Sitie 41 jihalii
ii rhted. 41 ™n-|
Ke 41 mi.nlri
P,, '] 'T fi I 1:rtrI
Tí. 5*1 41 |üi.hs
li. ¡tífllr.* -Il (rnHM
74 . Hue «II (H¡ri
ii. Claque 4t (PkxH*
ij 0 ¡ 1 « 41 WHl
j* i'«(f 4 p qHA-Jrl
ii. ¡II ii-- r I
-pti. y 1 . 14 .nra til |H- íít
J,. ÍU-Hr 41 L-Uíf,
1 1 - liiief 41 qiswJrt
IL He 41 fioii
ij. Trí 41 [irfrtt
U. Sel 41 e-mpri
Ii, ¡ííve íi
]b. Hiíiui 41 r H i*l
,l£. Duí 41 plrclM
Í« 1 I¡T 1 T rÍL tii.icp
orw 41 qimiSrl
] ■-. L-Miie 4J¡ ímeí
14 Aw 4t pl'The
il. ij-iil li u Jí . ■; -i-i H
a, fauf 41 n^ipt
«1. r-leíl di IfaiEt
ii He d/l plívhi?
(j. Trt 41 ifeiit
+Í. Sel til ¡qu-idi|
p J. SJ4Vt di 7-1111
iá Kíjj-a-i di pj’he
i-í £itk- -.Ii t-M-irt
ju Cünífnr -Li ij.m.lrl
41 . íiiid di l
jí. t'uati di L- -.-ílií
l! fnn|5ia-r ínodo pur -d ¡aporre fncil monte I* cartc ir.
iju-cseo orcin-e £ pI ií(jüeii[c: üi btci^nci q-o-nlro mazzttii
di uínj per Km*, che vadíma AiV\ Atw íl Rr, a
cíete scopetce. ífln «¡i cioc, di re [lamen Le mi t.i-rolo
c s^-opra ognuno le aluc C3tte f in orJbne cr«cerne di va-
lote Íiíio p¡ ftt.
Quc-tti miiitm iSTim'io dijpQ 5 .i;i uno icranie alS“a]-
iío ne! coíiiucio ordinc di CuOri, iprrtdV:, fiaii, pite be.
Qumdi ai prenderi l'ultima carta (ana) dril prirruj mví-
2 C[[o ((üíppj} e i\ miittrra in cima ai mazicrc^ poi si poi
lírinrtO in cima al jecdra^o maítcHo (q*w¡fi) le islusni.:
mandarlo a memoria sventagiian-
dolo da van ti agli occhí una sola
voita, cosí (si esegue sventagliando
veíocememe le caríe dalla mano síni-
stra alia destra, dando modo agli
spettatorí di vederte e di constatare
che si tratta di un mazzo del tutto
nórmale), ecco falto! (arrivati alFul¬
tima carta si cbiude con un inovi-
mento secco). Ora (ci si rivolge ad
uno spettatore) mí dica stop quando
vuole (si fanno scorrere rápidamente
íe caríe faccia in alto,una alia voltaje
una sotto Faltra dalla mano sínistra
alia destra in modo da non cam¬
bíame Fordioe. Alio stop si dovrá
31
CARTOMAGIA
vedere nella roano sinistra, che tiene
il mazzo faccia in su, sol tanto la
prima carta). La carta sotto al 7 di
cuori (é un esempio) é, se rícordo
bene, il 4 di picche (si sposta col pol-
lice sinistro il 7 di cuori e si mostra il
4 di picche sottostante, quindi si
riprende a passarle velocemente una
alia volta, come prima, da una mano
alFaltra, e sempre una sotto Faltra).
Stop! (poniarno sia intimato quando
é in vista la regina di quadri). Bene...
sotto la regina di quadri e’é... il 9 di
cuori (si continua cosí per 4-5 volte
fino ad esaurimento del mazzo, ogni
volta annunciando infaUibitmente la
carta sottostante).
Ora voglio mostrarvi come sono riu-
scito a meraorizzare Fin tero mazzo
pur compiendo degli sposta raen ti di
caríe. Ecco, giro il mazzo di dorso (si
esegue) e... ricordate repisodio degii
stecchíní, il formidabiie colpo d*oc-
chi di Hoffman nel contaríi? Ebbene
mi propongo di fare quaícosa di
simíle (si mischia), vedete se riuscitc
a calcolare gji spostamenti! (si ter¬
mina il miscugiio). Ecco ricomposto
il mazzo, vuole alzare? (quando lo
spettatore ha al zato una parte del
mazzo la si prende con la destra e,
girándola con il lato lungo estemo in
basso, la si pone davanti agli occhi di
taglío flato corto e pollice verso il
corpo] come per vaíutare con un
colpo d'occhio di quante carte sia
composto il mazzetto alzato, in
realtá per adocchiarne Fultima carta
che si dovrá sempre tenere bene a
mente). Diciamo.. 27 carte..., si leí ha
al zato 27 carte (questo diremo se il
mazzo é stato alzato pressapoco a
metá, se no ci si regola di conse-
guenza. Si pone poí questo mazzetto,
di cui si é adocchiata Fultima carte,
sotto il resto del mazzo (ci si rivolge
quindi a 4 spettatori). Volete pren¬
dere ciascuno una carta mentre io
giro la testa cosí da non poter vedere
i dorsi delle carte che prenderete?
(con il pollice si Panno se i vola re in
mano ai 4 spettatori una carta cia¬
scuno, procedendo da sinistra verso
destra* in modo da ricordarne fácil¬
mente Fordine di distribuzione, cioé
a chi é stata data la prima, a chí la
seconda ecc + ), Volete tenere chiusa la
vostra carta fra le maní, prenden-
done visione semplicemente sbir-
ciándola cosí che io non possa asso-
lutamente vederla?. Grazie (fingere
grande concentrazione, quindi,
ri volgendosi al primo spettatore a cui
é stata data la prima cana), vuole
darmi, scoperta sulla mía palma sini¬
stra, la regina di fori (per esempio),
grazie! Lei (rivolgendosi al secondo)
vuo! darmi il 2 di picche? Grazie! Lei
il 5 di cuori e lei F8 di quadri. Grazie!
(lasciare che gli spettatori esprimano
il loro stupore mentre si prendono le
4 carie che erano State poste una sul-
raltra sulla propria palma sinistra e
si aprono a ventaglio con la destra).
Come avevo detto sono ríuscíto a
calcolare tutti gli spostamenti delle
carte e il numero di carte alzate,
mandando a memoria Tintero mazzo
cosí ricomposto!
Ora dilemi una carta che vi piace,
una qualunque, ad eccezíone natu¬
ralmente di queste 4 (si mostrano
aperte a ventaglio). II 3 di Fiorí? (é un
esempio) Bene (si guardano le 4 in
mano come per accertarsi che non sia
fra quelle, in realta per procederé ad
un rápido calcólo), il 3 di Fiorí é la
ventinovesima carta da sopra (si
ripongono sul mazzo le 4 carte nel
loro ordine, si contano 29 carte da
sopra, coperte, passandoíe una sotto
Taltra dalla mano sinistra alia destra,
per non cambíame Fordine, e alia
ventinovesima si scopre, non dopo
una pausa piena di “suspence”,.. é
proprio il 3 di Fiori!,
PREPARAZIONE;
II mazzo di carie é preordínalo (io
uso il sistema Si Stebbins, potete tro¬
varlo descritto su “Magia delle carte”
di Rossetti o su “Meraviglie cartoma-
gíche” di Cimó, vol. l\ I J parte, pag.
36). II miscugiio é sempre quello alia
Tburston, Questo miscugiio, che non
altera Fordine relativo delle carie si
esegue cosí: mazzo nella sinistra, si
spinga un primo gruppetto di carte
da sopra nella mano destra; se ne pre-
levi un secondo dal fondo e si faccia
scivolare sul primo mazzetto; poi un
ai tro gruppetto da sopra si passi sotto
il mazzetto nella mano destra. Si
continuí fino ad esau: imeoto a prele¬
vare dal fondo per porre sopra e da
sopra per porre in fondo * Alia fme far
alzare. Naturalmente anche con le
alzate Fordine relativo deüa carte
resterá inalterato.
Per ultimo effetto, cioé per conoscere
e quindi annunciarc Ja posizíone
delia carta scelta liberamente, biso-
gna adoechiare la carta del lo stesso
seme fra le 4 che si hanno in mano
aperte a ventaglio, sottrarre da essa il
valore della carta scelta (le figure val-
gono I I, 12 e 13 punti rispettiva-
mente - aggiungere 13 al soilrattore
nel caso questo fosse minore al sot-
traendo), il resto moltipliearlo per 4
ed al prodotto aggiungere 1,2, 3 o 4 a
seconda che la carta di seme corrí-
spondente, che si ha in mano, sia la
I a , la 2% la 3 3 o la 4 a (cosa fácilmente
osservabile mentre sí chiude il venta¬
glio delle 4 carte per pode coperte sul
mazzo),
Nel T effetto la carta sottostante é
sempre di 3 unitá inferióte al valore
di quella in vista, Ne) 2° effetto, in
cui le carte sono di dorso, le 4 carte
sono di 3 unitá superior i a quella
adocchiata. 11 seme segué Fordine
“come quando fuori piove” quando
sono di dorso e viceversa quando
sono di faccia.
OSSERVAZIONI CONCLUSIVE:
Puó sembrare un gioco diíficile a chi
non ha mai fatto uso di mazzi preor¬
dinad (perché non cominciare?), ma
oon lo é. Lo sforzo moemoaico é
modesto, Feffetto é... devastante!. A
gioco finito vi ritrovaie il mazzo di
nuovo pronto per la prossima occa-
sione. Buon divertimiento con “Rain
Man” e„. accontentatevi degli
applausi, lasciate FOscar... a Hof¬
fman!,
32
DALLA REDAZIONE'
// teatro durante la amferenza di TONY BINA- Uno squarcio sui “maghi pugliesi” t dominanogiovanis-
RELLL si mi e he/le darme.
CLUB MAGICO
PUGLIESE
Sede: Lungomare, 26
74100 TARANTO - Tel. 099/8800906
La saletla del CLOSE
ÜP.
Laida dei cor si di magia.
Ü presidente CÍA CINTO LEONE con
PIERRE BRAHMA ed il sao assí-
stente al termine della conferenza di
(tuesto siraordinario artista 2 volte
campione del mondo.
I Circoli Regionaü, affiiiati o raeno
al C.M.I. di Bologna, rappresentano
oggi una realtá magica italiana, che
non puó essere sottonotata e soprat-
tutto la vera spina dorsaie per la for-
mazione delle nuove leve della magia
italiana.
Tra queíii che maggiormente si con-
traddistinguono per attivitá di noíe-
vole I¡vello cultúrale e vitaütá, uno
dei primi posti spetta sícuramente al
CLUB MAGICO PUGLIESE.
Fondato circa tre anni fa, da un
gruppo di giovani amatori della pre-
stigiazione, sotto la guida di MOR-
LANDO, iniziarono gii inconlri e le
I CIRCOLI LOCALI
33
DAL^\ REDAZIONEr
riumoni, semprc in sedi provvisorie,
poí finalmente trovata una piü che
elegante ed attrezzaíissima sede defi¬
nitiva il circolo ha allargato le $ue fila
riunendq un sempre piú nutrito
gruppo di amatori e professionisti,
tra i suoi 40 associati, moltissírae
donne, segno questo che il “gentil
sesscT vuole essere sempre piú prota¬
gonista, anche in questo campo.
Diretto, da circa un anno, con signo-
rililá e capacité manageriale da GIA-
C1NTO LEONE, il circolo fonda la
sua vita sulle seguenti attivitá: con
durata SEMESTRALE, organizza
corsi per PRINCIPIANTI e SEMI-
PROFESSIQNISTI, e sulla periódica
presenza di conferenzíere, di livello
internazionale per coi sul palcosce-
mco di TARANTO sono comparsí,
nel tempo, SITTA, PECAR, CGSTI,
RICCARDI, PIZZUTI, DESIDERI
e FANTASIO. Nel primo semestre di
questo anno la rosa si é ancora aliar-
gala, ed oltre alie televisive nostre
“star nazionali”: FABIAN e TONY
BINARELLI, il carnet si é anche glo-
nato dei prestigiosissimi nomi di
JEAN GARANCE e FIERRE BRA-
HMA, quest"ultimo tn particolare
essendo la sua confereoza in ante-
prima esclusíva per Pitalia.
Un circolo msomma che vola a vele
spiegate verso il successo, ed a noi di
QU1 MAGIA, ha falto particolare
piacere sottolinearlo su quesíe
pagine per augurargli ancora tan te
serate di successo come quella, cu¡
abbiamo avuto Ponore ed il piacere
di partecipare.
SUCCESSI
Ovvero tutti quelli che fanno qual-
cosa per la magia.
I nostn artisti seguítano, in Italia ed
al Testero a mietere successi con ini-
ziative sempre nuove, ed a noi fa pia¬
cere sottolinearlo ancora maggior-
mente, perché sia di maggior stimolo
per tutti gli altri.
PAOLO ABOZZI e LA MAGIA IN
VETRINA
11 mese di giugno é stato caratteriz-
zata da un tanto singo la re quanto
simpático mágico avvenimento.
Le vetrioe di un negozio di antiqua-
nato; “La Gallería D’Arte” in viale
Eritrea 102 in Roma, han no ospitato
un’esposizíone di giochi ed attrezzi
appartenuti a graodi prestigíatori che
sono stati gentilmente prestad per
Poceasione, dal comrn. RiccardL II
pubblico, com posto da casual i pas-
santi e da appassiooati del settore,
con il naso letteralmente schiacciato
cootro le vetrine, ha affollato il nego¬
zio facendo l e do mande piü dispa-
rale.
Ma la vera geniale idea vénula al pro-
prietario del negozio, di cui tra breve
scopriremo Pidentitá, é questa:
11 Giovedi e il Sabato Pesposíztone
dei giochi é sostituita daiPesibizione
in vetrina di alcuni prestigíatori!!!
Inutile dire Penorme successo del-
Piniziativa: la strada completamente
bloccata dalPassembramento di per¬
sone attonite ed incuriosite, anche le
macchine e gli autobús erano impos-
sibílitati a procederé!
Applausi, richieste di bis ed acclama-
zioni agli artisti, hanno costretto tal-
volta a prolungare lo spettacolo, che
doveva durare solo pochi mimiti, per
oltre un’ora.
L’ideatore ed orgamzzatoredi questa
geniale trovata e Paolo Abozzi, pre¬
stigíalos romano nostro socio di cui
abbiamo giá scritto riguardo altre
magiche iniziative.
Paolo Abozzi ha trasformato, per piü
di un mese, la sua Gallería di mobili
antichi in un piccolo festival' della
magia.
Infatti tutti i prestigíatori venuti a
conoscenza del Piniziativa, face van o
di quel luogo, appuntamento fisso e
punto di ritrovosia nei giomí di spet-
tacolo, sia durante gli altri pome-
riggi. I piü ímportanti giomali hanno
riponato neíla cronaca cittadína Pav-
venimento sottolíneando come
Paolo Abozzi per primo in Italia
abbia avuto la capacité di importare
il modello americano di vetrina
magrea animata.
Per aiutare Paolo nelPesibizione
sono accorsi i suoi piü cari amici:
ALIVERNINI, MAUREEN, PAN-
NAIN, PIER e CHARLIE.
Ora gli spettacoli sono stati sospesi
per la pausa estiva ma Paolo ci ha
promesso delle Ímportanti novitá per
Pautunno prossimo sia editorial-
mente che nella sua “Gallería
D'Arte”, anzi “Gallería D’Arte
Magica”!!
LAURA RICCARDL che i nostrí Ict-
tori conoscono per essere la valida
realizzatrice di molte delle illustra-
zioni grafiebe di QUI MAGIA, da un
sondaggio effettuato, nel 1988, dalla
rivista americana THE LINKJNG
RING, é stata ínserita nella rosa dei
dodici migliori illustratori magici del
momento e quindi siamo líeti di
riprodurre, di seguito, la citazíone
origínale.
Laura Kkeardí, c/o Fernando RJccardh
Vía Pedica, 43, 00045 Genzanodi Roma,
Italy — Laura is the daughter of the
former presiden: ofRome Ring 204 and
LB.M. Territorial Více Presiden: of Italy
Fernando Riccardi, Shc díd the excelíent
are work for the August, 1983 Parade of
Professor Gíampalo Zcllí. While too far
away for us to use on a regular basís due
co the siowness of the mails, if vou are
in Europe that mighr not be a problem.
34
Abbiamo traslocoto
%
JrSÉd&é:
We moved
\ yG,
OI*
rmr
11
zrxx
J
rfrn
_ J
:E_n
..¡i
Nuovo ¡ndirizzp.
New oddres's
Tel. 0^45/364512
PROGETTO MAGIA
dqrt Domeneo Danfe
vio A. De Gasper 1 . lo
3í>0i6 THIEME (Vi) - Itoiy
APPUNTAMENTI
cosa fare nei prossimi mesi, viag-
giando con la magia.
F. RÍCCARDÍ
25-26 OTTOBRE ISRAEL
Convegno ISPAM a Tel-Aviv
Contattare: Yenda Pines
!3 Keren Hayesod Str,
RISHON LEZION 75287 - Israel
PASQUALE LAGAÑA, in arte
NIKO SAKí a partiré da! prossimo
mese di oüobre, manderá in onda,
per conto di una emitiente televisiva
lócale, la seconda edizione di una
serte di spettacoli teievisivi dedicati
alia storia della magia e della presti-
giazione, con esibizioni di artisti pre-
stigiatori. Chi fosse interessato puó
essere inserito in questa serie di pro-
grammi e quindi puó inviare: il suo
numero registrato su cassette VHS,
corredato da foto e curriculum vitae
a: PASQUALE LAGAÑA - Via PIO
XI Traversa de Blasio, 46 - 89133
REGGIO CALABRIA.
16 e 17 SETTEMBRE 1989
MEPHISTO MAGIC WEEK END
per informazioni ed iscrizioni rivol-
gersí a:
MEPHISTO - HUÍS
El. Consciencestraat 20, B - 8500
KORTIJK (Belgio)
Tel. (056) 213053 - Fax (056)
214259
La casa magica, in oggetto, orga-
mzza, ormai da moítissimi anni un
WEEK END MAGICO, cbe non
dovrebbe essere mancato da coloro
che sono interessati ai GRAN DI
AVVENIMENTI EUROPEI DELLA
MAGIA.
Laconcentrazione in DUE GIORNI,
l’assenza di un concorso, e della,
generalmente relativa noia che que-
sto comporta, lo rcndono uno degli
avvenimenti pió importanti della
stagione.
Oltre tutto la manifesíazione si
svolge a! CASINO KURSAAL di
OSTENDA in una comice naturaie
particoiarmente suggestiva ed affa-
scinacrte che consente di uniré la pas-
sione della magia a quelia per il turi¬
smo.
Da un punto di vista esclusivamente
mágico il “menú” dei GRANDI
NOMI presentí é veramente di note-
voie interesse ed é il seguente, capace
di soddisfare, ogni tipo di “paiato
mágico”:
CONFERENZE: EUGENE BUR-
GER - PHIL GOLDSTEIN -
PATRICK PAGE - ROBERTO
GIOBB1.
CENA Di GALA CON SPETTA-
COLO: LES BENSONS - PATRICK
DROIJPE - HANS MORETTI -
OTTO WESSELLY - MIMOSA -
SURPRISE SHOW.
CLOSE UP SHOW: TABARY -
BEBEL - ALPHA - MAX MAVEN
- ROBERTO GIOBBI - ALLIAS -
EUGENE BURGER - TAMARIZ -
CARLOS VAQUERA.
GRAND GALA SHOW: PETER
KRAVCIK - CIRYL HARVEY -
TOPAS - HANS MORETTI - MAX
MAVEN - ROBERT FARLOW.
COM.MENTI MUSICALI:
PATRICK SALMON
FIERA MAGICA: VIENNA
MAGIC - SELECIONES - RAI-
MONI MAGIC STUDIO - RON
MAC MILLAN - KLINGSOR -
EDDY GIBSON - GUY LORE.
LA CONDUZIONE DEGLI SPET-
TACOLI E AFFIDATA A JEAN
GARANCE e FABIAN.
A questo proposito segnahamo e sot-
toiineiamo la presenza del nostro
FABIAN, che dopo BOEBLINGEN
e SAINT-VINCENT di questo stesso
anuo, si sta sempre piü affermando
come grande conduttore intemazio-
naie, preparartdosi a quello che sará
il suo fiore aü’occhiello, ce lo augu-
riamoril F.I.SM. di Roma del 1991.
Se poi siete arnaníi del turismo e
visto il problema “alghe” avete diser-
tato la costa romagnola e vi sono
rimasti dei giorni dt ferie, potete
rimanere in ,BELGIO, dove sempre
35
MEPHISTO organizza anche, per il
GIORNO MERCOLEDi 20 SET-
TEMRE una speciale conferenza di
EL'GE.NE BURGER. della durata di
TRE ORE e potrete cosí ammirare il
suo siraordinario SP1RIT THEA-
TER, che tanto successo ha raggiunto
negli Stati Uniti e che prevede la par-
tecipazione di MAX MAVEN e di
CHR. CHELMAN.
Al termine, se voiete, invece di rien-
trare direttamente in Italia, ferina-
tevi a CANNES in Francia e potrete
cosí partecipare al:
13’ CONGRESSO TRANCESE
DELLTLLUSIONE - 22/23/24 set¬
iembre 1989.
Per informazioni ed iscrizioni rivoi-
gersi a: LOUIS MONICO - CH. DE
LA MADELEINE, PONT CHAR¬
LES ALBERT - F. 06830
GILETTE
Anche qui i grandi nomi non man-
cano:
PER LE CONFERENZE: ED
MARLO, per la prima volta in
Europa, FATHER CYPR1AN,
ROXI, TOMMY WONDER, TRE-
WOR LEWIS.
PER I GALA: TOMMY WONDER
- WLADIMIR DANILIN - TINA
LENERT - TOPAS - ARTURO
BRACHETTl - BARBARA - TRE-
VOR LEWIS - MIMOSA - PHI-
LIPPE - POL.
Qui il concorso c’é ed il premio in
palio, per ¡1 vincitore di OGNI
CATEGORIA é un vero LUIG1
D’ORO; inoltre é garantita la pre-
scnza di tutti gii impresari e direttori
dei NIGHTS della COSTA
azzurra.
Anche qui da sottolineare la presenza
di DUE ITAL1ANI DI GRANDE
PRESTIGIO, quali ARTURO BRA¬
CHETTl e ROXI, complimenti e
grazie di quanto fate per l’Italia.
Se poi invece siete degli inguaribili
nazionalisti vi aspetta a BOLOGNA
LA 95’ R1UNIONE NAZIONALE
DEL C.M.I. - nei giorni 29/30 SET-
TEMBRE e I’ OTTOBRE - dove b
annunciata la prestigiosa presenza di
PIERRE BRAHMAcon la sua confe¬
renza.
AVAW»»»»:-
UNA GRANDE ED ECCEZIONALE NOVITÁ,
FINALMENTE, TUTTE LE CARIE DA
GIOCO AMERICANE A PREZZI DI ASSO-
LUTA CONCORRENZA 6 MAZZI DI QUA-
LUNQUE TIPO SOLO LIT. 33.000
IVO FARNACCIA - VIA B. CROCE, 163 - 66013 CHIETI SCALO
36
PLAYMAGIC SUPER WALLET
di
TONY BINARELLÍ
UN PORTAFOGLIO “MAGICO” CHE RAPPRESENTA UNA NOVITÁ ESCLUSIVA E CHE RINNOVA IL MODO DI
ESSERE E DI ÜTIL3Z2ARE QUESTO INDISPENSABLE ACCESSORIO.
OLTRE A SOSTITUIRE TUTTI I PORTAFOGLI MAGICI, ATTUAEMENTE SUL MERCATO, E QU1NDI A CONSEN¬
TIRE LA PRODUZJONE DEGU STESSI EFFETTI, IL PLAYMAGIC SUPER WALLET, VI CONSENTE DI ESEGUIRE I
SEGUENTI EFFETTI:
- LA TRIPLA CARTA GIGANTE NEL PORTAFOGLIO
- DOUBLE OPEN PREDICTION
- LA CARTA DI NASCITA
- LA CARTA TROVATA PER STRADA
- IL NUMERO DI SERIE DI UNA BANCONOTA
* LA PREDIZIONE DI UN NUMERO
- OK EL PREZZO É GIUSTOÜ!
- 40 FILMS DA SALVARE.
II PLAYMAGIC SUPER WALLET, vi viene (omito, completo di tutti gli accessori per eseguire i seguenti TRE EFFETTI:
LA TRIPLA CARI A GIGANTE NEL PORTAFOGLIO
(Accesson: un mazzo di cañe gigante ddla P1ATMK di VIENNA e le CINGUE CARIE SPECIALI PER L’EFFETTO
STESSO).
LA CARTA DI NASCITA
(Accessori: Una agendina da tasca e 14 caríe speciali marca BEE U.S.A.)
LA PREDIZIONE DI UN NUMERO
(Accessori: Due blocchi d’appunti in carta colorata e un pennarello, utílizzabili anche per Peffetto OK IL PREZZO E GIU-
STOül),
Tutti gli accessori sono contenuti in contenitori di plástica trasparente, etichettati per una migliore comprensione e conserva-
zione.
TUTTO, COMODAMENTE A CASA VOSTRA, CONTRASSEGNO, A LIT. 400.000
Sconto speciale abbonati 10% ITT. 40.000
Prezzo finale solo LIT, 360.000
che verranno grávate delle SOLE SPESE DI SPEDIZIONE, ED INOLTRE:
- OMAGGIO DELLA PLAYMAGIC Nr, 4 con tutte le dettagliate istruzioni.
- ED IL BOLLINO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA INIZIATIVA: “TESSERA FEDELTÁ"
CONVOCAZIONI - I.BM RING 204
ROMA - 14 OTTOBRE 1989
LA NUOVA CONFERENZA SPETTACOLO
DI
TONY BINARELLI
ore 20,30
HOTEL NAPOLEON - PIAZZA VITTORIO EMANUELE, 105 - 00185 ROMA
Per prenotazioni telefonare a PLAYMAGIC s.r.l. 06/8108393
V\? MflGIC - PLAYMAGIC Nr. 4 DI TONY BINARELLI
11 nuovo libro di TONY BINARELLI vi propone: 64 pagine,,., ñocamente ¡ilústrateed una.serie di effetti, tecnichee
vaiutazioni psicologiche elabórate negli ultimi cinque anni da quello che é uno degli autori piñ prolifici del
panorama mágico italiano.
17 NUOVI EFFETTI ORIGINALE 4 TECNICHE SEGRETE, UN AMPIO PANORAMA DELLA GESTIONE
DEI RAPPORTI CON IL PIJBBLICO. 11 libro, edszione in brossura, su carta patínala e con copertina a due colorí,
cómodamente a casa vostra CONTRASSEGNO Lit. 50.000 piü le spese di spedizione. Ordinando con l’apposito
modulo: SCONTO SPECIALE DEL 10% e GRATIS IL TAGLIANDO DI PARTECIPAZIONE ALLA OPERA-
ZIONE “TESSERA DI FEDELTÁ”.